Contenuto Principale

di Francesca Matteoni

Pistoia - Pochi giorni fa quale presidente del Centro sociale di Santomoro ho firmato il patto di collaborazione con il comune.

di Fabrizio Geri*

Pistoia - Come rappresentante di una forza politica ambientalista, intervengo sulla questione della nuova sede del liceo artistico.

di Daniela Fedi*

Pistoia - Grazie alla Fondazione Agnelli possiamo sapere se le scuole superiori del nostro territorio sono in grado di preparare i nostri ragazzi all'università o al mondo del lavoro e confrontarle con quelle che si trovano in un raggio di 10, 20 o 30 chilometri.

di Marco Poli*

San Marcello - In questi ultimi tempi si è fatto un gran parlare del collegamento tra la Doganaccia e il Corno alle Scale.

di Simona Petrassi *

Sono state oltre 700 (per la precisione 733 le adesioni di insegnanti all’appello per salvare il Centro di Ricerca, Documentazione e Promozione del Padule di Fucecchio, che in appena 2 mesi sono pervenute dalle scuole della Valdinievole, del pistoiese, del Valdarno e della lucchesia. Un risultato che non ha precedenti, che testimonia il grado di apprezzamento del lavoro effettuato dal Centro RDP in ambito culturale, didattico e formativo.

Come era prevedibile numerose sottoscrizioni sono arrivate dai docenti delle scuole della Valdinievole, ed in particolare dai comuni di Montecatini T., Monsummano T., Pescia, Chiesina Uzzanese, Lamporecchio, Buggiano, Larciano e Vinci, ma un contributo consistente è giunto anche dalle scuole di Quarrata ed Empoli, dove il Centro RDP gestisce le attività didattiche che si svolgono all’interno di due aree naturali protette (rispettivamente La Querciola e Arnovecchio). Sono inoltre pervenute 32 firme da insegnanti in servizio nel Comune di Fucecchio, che non sono state conteggiate nel totale, in quanto riportate su un altro appello a favore del Centro RDP promosso da alcune associazioni locali. Molte le adesioni anche da Pistoia, che d’altra parte è il capoluogo di provincia più vicino. Ad eccezione di una decina di firme di docenti universitari, le adesioni provengono da insegnanti della scuola primaria e secondaria (elementari, medie e superiori), con le quali il Centro RDP ha lavorato maggiormente.

Il rischio che dopo 27 anni di attività, che ha visto la partecipazione di circa 75 mila studenti, il Centro RDP fosse nelle condizioni di dover rinunciare ad inviare la propria offerta didattica alle scuole per l’anno 2017-2018 è stato scongiurato, ma la situazione permane molto grave a causa di difficoltà economiche e, soprattutto, di incomprensibili ostilità politiche. 

Crediamo particolarmente significativa questa iniziativa, partita spontaneamente su proposta di vari insegnanti che ci hanno contattato da scuole diverse. Essa infatti è espressione diretta di un’attenzione e di un impegno che proviene dal territorio, ovvero da parte degli operatori della più importante delle istituzioni in esso presente.

Chiederemo incontri alle numerose rappresentanze politiche ed istituzionali alle quali faremo pervenire copia dell’appello e del lungo elenco di adesioni in calce ad esso, a cominciare dal Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi. Ma in questo momento ci preme soprattutto ringraziare coloro che si sono adoperati per sostenere una causa che, evidentemente, non siamo i  soli a considerare importante e perfino strategica. 

 

* Presidente dell'Associazione Amici del Padule di Fucecchio

Prato - La demolizione del vecchio ospedale non può che lasciarci l'amaro in bocca.

di Maurizio Bozzaotre*

Pistoia - Nei giorni scorsi, alcuni giornali locali hanno pubblicato le dichiarazioni di Patrizio La Pietra, portavoce provinciale di FdI-An (principale azionista della maggioranza consiliare), che, nel rispondere alle critiche del segretario provinciale Pd Riccardo Trallori ai pesanti tagli imposti dalla Giunta Tomasi al piano triennale degli investimenti, non trova nient'altro da fare che attaccarlo sul piano personale.

di Nicola Maglione *

È evidente un cambiamento climatico che porta a fenomeni meteorologici estremi, come lunghi periodi di siccità alternati a precipitazioni improvvise e violente.

Nel nostro Paese si  tende ad intervenire a danno fatto, in emergenza, spesso e volentieri ridotti a gestire le conseguenze di vere e proprie tragedie.

Negli anni passati si sono verificati fenomeni meteorologici intensi anche nella nostra zona, mettendo a rischio la sicurezza della popolazione con allagamenti, frane e smottamenti.

Vi sono zone di evidente criticità, come i sottopassi , che in caso di abbondanti precipitazioni, rappresentano un forte rischio per la sicurezza dei cittadini.

Esempi di altri punti critici:

Rotatoria tra Via Marino Marini e Via val di Brana, dove spesso si accumula acqua per insufficienza delle rete fognaria. Il problema probabilmente si è presentato in seguito alla realizzazione-ampliamento di Via Marino Marini che convoglia un elevato apporto meteorico sulla stessa fognatura ora inadeguata). Sottopasso di Via Fiorentina e dell'incrocio con il Rio Brusigliano (zona  segnalata come a Pericolosità Idraulica Molto Elevata).

E' possibile quindi pensare in termini di prevenzione, in modo da ridurre il più possibile il rischio per le persone, per l'ambiente e per i beni dei cittadini?  

Per farlo, occorre lungimiranza ed organizzazione e, con minori costi rispetto a quelli necessari per le ricostruzioni - che non di rado rappresentano anche un terreno fertile per speculazioni o malaffare - si possono creare le condizioni per sentirsi ed essere più sicuri. Sarebbe un bel segnale di cambiamento, in meglio, e stimoliamo con forza la Giunta Tomasi in questa direzione.

Attraverso un’interpellanza, presentata dal M5S il 16 ottobre, abbiamo quindi chiesto al Sindaco  quali situazioni di criticità l'Amministrazione si aspetta che si determinino in caso di piovaschi ed eventi atmosferici di importante entità e come intende affrontare la problematica dello scorrimento dei fiumi i cui flussi, troppo spesso, non mantengono la direzione iniziale a causa di impedimenti ed incuria in cui gli stessi versano.
Inoltre si chiede quali siano i punti di intervento sui quali si ritiene indispensabile che si realizzino lavori di aggiustamento e riparazione e se, in tal senso, sono già stati avviati tavoli di confronto con le altre istituzioni preposte.
Si ricorda infatti che la competenza relativa al monitoraggio ed alla gestione dei fiumi, ed in generale dei corsi d’acqua sul nostro territorio, è del Consorzio Bonifica 3 Medio Valdarno e che la gestione e la manutenzione della rete fognaria appartiene a Publiacqua Spa.  Nel primo Ente il Comune ha una propria rappresentanza mentre Publiacqua è società partecipata dal Comune stesso che ha quindi il diritto/dovere di richiedere in maniera costante e dettagliata, informazioni  sull’operato della società.

Il Comune, nella figura del Sindaco, con il Consiglio Comunale, resta il soggetto responsabile per la salute e la sicurezza della popolazione.

 

* Consigliere Comunale Movimento 5 Stelle

di Nicola Cariglia*

La strana regolamentazione dello scrutinio del voto in Sicilia, non subito dopo la chiusura delle urne ma il giorno dopo, mi impone di scrivere questo commento sulla base degli exit poll e non dei risultati reali.

Pagina 1 di 43
Ricerca / Colonna destra

Cerca nel sito

Reportpistoia su Facebook