Contenuto Principale

di Lisetta Bongi *

In merito alla rissa, avvenuta in via dei Fabbri nella notte fra il 25  e il 26 agosto, della quale viene data approfondita e dettagliata informazione nelle cronache locali, rendiamo note le considerazioni dei residenti con richiesta di pubblicazione.

Prima di tutto osserviamo che l’episodio, che si distingue per la particolare efferatezza, non ci ha stupito più di tanto. Questo perché quello che accade in seconda serata non ha niente a che vedere con la veste di gradevolissimo luogo di ristoro, caratterizzato da una vitalità positiva, che colpisce per la sua bellezza tutti coloro che frequentano la Sala dalle 19 alla mezzanotte circa.

Purtroppo questo luogo, che induce a pensare di trovarsi in una città complessivamente tranquilla, in seconda serata non è affatto sicuro, come non può dirsi sicuro qualsiasi luogo dove si consumano grandi quantità di alcool e di droghe più o meno pesanti, nella più totale assenza di qualsiasi forma di controllo.

Nel corso dei numerosi incontri da noi richiesti e/o organizzati dalle precedenti amministrazioni, anche alla presenza dei gestori, i nostri rappresentanti hanno denunciato i numerosi episodi, da tenere sotto controllo,  ai quali assistono quasi ogni fine settimana. Si tratta infatti di episodi di violenza più o meno gravi che vanno dai subdoli atti di bullismo in cui ci si diverte a filmare e diffondere con il telefonino il malcapitato che si sente male perché  volente o nolente è stato designato ad ubriacarsi, agli incendi appiccati alle cassette postali delle case o ai bidoni della spazzatura. Episodi che sono stati da noi documentati con foto e filmati che accompagnavano la nostra richiesta che la zona fosse vigilata dalle forze dell’ordine.

Siamo fermamente convinti che, di fronte all’episodio in questione, minimizzarne la gravità, oltre a  negare un problema che esiste, significhi danneggiare tutti coloro che vivono nella zona, compresi quei gestori  che rispettano le regole e che hanno tutto l’interesse a che la zona sia  controllata e sicura.

* Comitato La Sala

di Alessandro Pellegrini*

Pistoia - Gli anni che abbiamo alle spalle – dal 2008 ad oggi – sono stati molto duri per imprenditori, i lavoratori ed anche per le Associazioni come Confartigianato, che operano per tutelare le imprese artigiane che rappresentano – nella nostra Provincia ma anche in tutto il territorio nazionale – una fetta importante del prodotto interno lordo e della occupazione.

Martedì, 12 Settembre 2017 11:44

Ritrovare il tempo e la comunità smarrita

di Francesco Lauria

Chi deve interpretare il tempo che resta per ritrovare una bussola nella comunità smarrita?

Lunedì, 11 Settembre 2017 13:43

Ambiente, ecco cosa chiediamo al sindaco Tomasi

di Serena Galligani e Fabrizio Geri*

Pistoia - Nel nostro ultimo nostro mandato in Consiglio comunale (2007-2012) come Verdi Arcobaleno, portammo avanti numerose proposte e mozioni per migliorare i servizi della città.

Pistoia - Non avevamo grandi aspettative sul discorso commemorativo della liberazione di Pistoia dal nazifascismo, data l'appartenenza politica del sindaco di Pistoia.

Venerdì, 08 Settembre 2017 16:44

8 settembre, le omissioni del sindaco Tomasi

di Alberto Vivarelli

Pistoia – Il giorno della liberazione della città ricordato in una decina di minuti, senza mai pronunciare la parola Resistenza, senza mai pronunciare le parole fascismo e nazismo.

Mercoledì, 06 Settembre 2017 21:15

Una associazione contro il cyberbullismo

di Giulia Bizzarri e Olimpia Banci *

Conosciamo i social network nella loro accezione più positiva, ovvero delle strabilianti macchine democratiche che generano enormi opportunità e spesso grandi talenti. Ma nel sistema internet chiunque può scrivere o pubblicare quello che crede e i tantissimi casi di violenza verbale gratuita dimostrano come questo sistema possa generare pericolose e incontenibili reazioni a catena.

Frasi e video shock possono diventare virali alla velocità della luce devastando la vita soprattutto dei più giovani, fragili vittime di internet. Un fenomeno, la pubblicazione e la diffusione di messaggi offensivi attraverso Facebook, che può configurarsi come reato: il reato di “diffamazione aggravata” (Cass. 24431/2015 e 8329/2016) assimilabile a quello perpetrato a mezzo stampa.

A questo proposito Pistoia Concreta lancia la campagna #NOalCyberbullismo, contro la violenza verbale sui social network, invitando gli utenti a rispettare poche ma buone regole di correttezza. 

Aderire è semplice: basta Inviare la propria foto e un messaggio contro il cyberbullsmo alla pagina Associazione Pistoia Concreta. L'utente riceverà un profilo social personalizzato, a sostegno della campagna.

Il link dell'iniziativa e in allegato la grafica utilizzata.

*membre della Associazione Pistoia Concreta

 

di Antonio Vermigli*

Dunque anche quest'anno il primo appuntamento di impegno sociale a prendere il via, dopo la pausa estiva, sarà quello della 24a Marcia della Giustizia che sabato 9 settembre si snoderà lungo le strade della provincia di Pistoia in Toscana, fra Agliana verso Quarrata. Ancora una volta, come avviene da ventiquattro anni, si marcerà nel nome dei beni comuni e della cultura delle corresponsabilità. Ancora una volta nel nome dei diritti negati ed in particolare per coloro che ancora non li conoscono.

E quest'anno, per rafforzare bene quanto siano fondamentali i richiami, le attenzioni per gli altri, ecco che il tema della 24a Marcia della Giustizia, come rimanda anche lo stesso manifesto, sarà il richiamo al dovere dell'impegno.

Andando anche oltre, coinvolgendo fino a comprendere la vera sfida del tempo, fino all'impegno di quel "noi" che troppo spesso piace essere rammentato solo a parole.

Così mentre oggi tutto sembra testimoniare come prevalente il rinchiudersi nel proprio "io", nella propria isola di interessi privati, ecco, come reazione, la necessità di riportare a condivisione quei valori che a lungo, negli ultimi decenni, sembrano essere stati scacciati. Chiusi nei recinti degli egoismi personali e di un mondo pilotato da oligarchie indiscutibili.

In pieno contrasto alla cultura dominante, succubi di una informazione che solo all'apparenza sembra aperta ma in realtà si comporta in modo pervasivo ed appiattito. Di quel successo che i nuovi padroni del mondo vogliono far sembrare a portata di mano, ma in realtà irraggiungibile, meta ed inutile feticcio a cui ambire sopra a tutto e tutti.

Ecco spiegata la volontà di riportare alla luce, come simbolo della Marcia per quest'anno, quel quadro, di un pittore italiano, Giuseppe Pellizza da Volpedo, realizzato nel 1901, che ispirato, colpito dalla forza, dall'orgoglio delle manifestazione di quel tempo, riuscì ad eseguirne la perfetta trasposizione in quell'opera. Una forza che oggi, con il mutare dei tempi pare difficile da ritrovare nelle realtà. Quel "Quarto stato" che marcia, non procede solo nel segno di una protesta, verso una piazza ideale, verso un luogo di aggregazione. L'avanzare non è violento, qualcuno dice deciso. Gli sguardi, i volti sono fieri. Nessun segno di rabbia, solo la inevitabile sensazione di forza dovuta alla condivisione politica dei valori che li hanno mossi.

In questa stessa consapevolezza data dalla forza del marciare insieme con l'ambizione delle "corresponsabilità", del"noi" portato avanti a tutti gli "io" del nostro tempo, che sabato 9 settembre, in molti sfileremo per andare poi ad ascoltare, in piazza Risorgimento, a Quarrata, don Luigi CIOTTI, il fondatore, l'anima, di Libera, del Gruppo Abele, Antonietta POTENTE, teologa domenicana, Gianni MINA', giornalista, Giulietto CHIESA, giornalista, direttore di Pandora Tv ed infine con Mohamed BA, attore e mediatore culturale, don Massimo BIANCALANI, parroco di Vicofaro - Pistoia. "La sfida del "Noi" impone un impegno di conoscenza, da soli non siamo niente, accogliere, ascoltare, sviluppare un’azione politica insieme è fondamentale per la crescita personale,sociale".

Dunque un appuntamento a cui non mancare, da cui emergeranno sicuramente nuovi spunti per una stagione complessa. Non fosse altro per quel "noi" che dovrà passare avanti ad ogni "io".

Punto di ritrovo, piazza Gramsci ad Agliana, alle ore 18 con partenza del corteo alle 18,45.

Arrivo, dopo poco più di sette chilometri, a Quarrata, verso le 21, dove appunto parleranno i relatori.

 

*Rete Radié Resch di Quarrata

 

 

 

 

 

di Giuseppe Corizzo*

Pistoia - La discussione intorno alla vicenda del parroco della Parrocchia di Vicofaro di Pistoia, della manifestazione di Forza Nuova e delle polemiche che sono scaturite da una parte all’altra, non deve distoglierci dalla necessità di fermarci a riflettere e di agire, da cristiani, affrontando il tema nel suo complesso.

Pagina 1 di 41
Ricerca / Colonna destra

Cerca nel sito

Reportpistoia su Facebook