Contenuto Principale

di Roberto Marino*

Si fa fatica a mettere insieme parole, a trovare quelle giuste, quando arrivano notizie come quella del suicidio di Michele, con una lettera di addio struggente, difficile da leggere e mandare giù.

di Samuele Bertinelli*

Aristodemo Capecchi iniziò a dipingere da bambino, mentre frequentava la scuola elementare, riproducendo a tempera il dipinto del bastimento Dante Alighieri appeso nella sua classe e, poco più grande, dilettandosi ad illustrare un classico del romanzo popolare come “I tre moschettieri” di Dumas.

di Nicola Cariglia*

Ma guarda: i promotori dei ricorsi alla Corte costituzionale sulle due ultime leggi elettorali, cioè coloro che hanno “silurato” prima il Porcellum e poi l’Italicum, hanno una caratteristica sapientemente occultata da giornali, radio e televisione.

di Elena Becheri*

Pistoia - Giovedì sera sono andata con mia figlia Vittoria, di 10 anni, al teatro Bolognini a vedere lo spettacolo proposto dall’Associazione teatrale pistoiese, "Fa’afafine – Mi chiamo Alex e sono un Dinosauro" di Giuliano Scarpinato.

di Massimo Baldi*

Scrivo queste poche righe da dirigente di un partito di sinistra. Da persona che svolge pro tempore una funzione istituzionale. Da cittadino italiano ed europeo.

Firenze - Il piano delle assunzioni presentato è del tutto insufficiente a sopperire alla carenza di personale infermieristico, Oss e ostetrico.

Venerdì, 27 Gennaio 2017 06:22

Shoah, lettera ai figli di papà Emilio

Ci sono molti modi per ricordare la Shoah, la “catastrofe” con la quale si indica il genocidio degli ebrei da parte dei nazisti, reso possibile anche dalla connivenza e dall'aiuto dei fascismi degli stati europei.

Pistoia - Ieri, dopo aver effettuato il consueto volantinaggio presso il mercato settimanale, ci siamo recati davanti all'ospedale San Jacopo per diffondere un volantino in difesa della sanità pubblica (art. 32 della Costituzione) e per propagandare la manifestazione “Le mani sulla Sanità: la rivolta”, che si svolgerà sabato 28 gennaio alle ore 9.30 a Campi Bisenzio.

Mercoledì, 25 Gennaio 2017 12:55

Per una memoria aperta al futuro e alla speranza

di don Massimo Biancalani e Mauro Matteucci*

Pistoia - Fare memoria dopo Auschwitz dovrebbe essere strettamente connesso alla coscienza di ogni persona, che, volendo ricordare l’orrore dei lager, sia anche disposta a elaborare le cause storiche che hanno portato alla Shoah e da qui continuano a riverberarne la livida luce, senza confini di luogo e di tempo.

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