di Giacomo Mangoni*

Agliana- Mi fa abbastanza sorridere che chi rivendica la vittoria delle elezioni politiche del 4 marzo ad Agliana sia Baroncelli, l'esponente di Fratelli d'Italia in consiglio comunale, formazione che ha collezionato uno strabiliante 3,62 per cento. Una percentuale quasi bulgara mi verrebbe da dire.

di Riccardo Bruzzani *

PISTOIA - Il commercio e, dunque, i consumi interni non agganciano la ripresa. La crisi dei piccoli è eclatante. Nel 2017, sul piano nazionale, 10.000 imprese hanno chiuso: un negozio ogni ora.

di Nicola Cariglia*

Al dunque, hanno perso tutti. Il centrodestra, prima coalizione, lontana per voti e seggi dal poter fare un governo, fosse anche con l’apporto di eventuali transfughi.

di Antonio Sofia*

Oggi a Pistoia c’è il capo di Quelli, uno che farebbe e ha detto Questo e Quello.

Il Sap di Pistoia*

PISTOIA - Ogni giorno i poliziotti pistoiesi svolgono un'immensa attività a tutela della collettività.

di Alessandro Giovannelli

Pistoia - A distanza di otto mesi dalle elezioni amministrative, che hanno sancito l'affermazione della destra, ora al governo della città, si apre una stagione del tutto nuova, anche in tema di diritti e di sostegno alle lotte contro le discriminazioni, in particolare quelle per orientamento sessuale.

di Fondazione Turati Onlus

Ha suscitato scalpore, e non poteva essere altrimenti,  la “bravata” di quattro minorenni che, a Casalguidi nei giorni scorsi, hanno fatto cadere una persona anziana e disabile togliendogli il bastone con cui si aiutava per camminare. Non contenti del gesto, hanno filmato l’episodio e l’hanno messo sui social. Così, per divertirsi, farsi quattro risate e, perché no, dimostrare ad amici e coetanei quanto erano stati bravi e, chissà, spiritosi. Il video, diventato subito virale ha scatenato una ridda di critiche e commenti. Minimo comune denominatore la richiesta di una punizione esemplare.

Più che la cattiveria del gesto quello che spaventa è il deserto umano e morale di questi ragazzi che non hanno nessuna giustificazione: né la giovane età, né eventuali situazioni familiari disagiate. Un deserto umano che, purtroppo, non è un’eccezione. Tanti, troppi giovani oggi vivono in una realtà virtuale in cui non esistono le difficoltà, il dolore, la sofferenza, la morte. Tutto è vissuto come in un videogioco in cui si cade, si muore, ci si rialza.

Questi ragazzi, più che di punizioni esemplari, che spesso lasciano il tempo che trovano, quando addirittura non sono controproducenti, hanno bisogno di un bagno di realtà. Non sappiamo se, una volta individuati, verranno processati e subiranno una punizione, a termini di legge. Noi, come Fondazione Turati, avanziamo una proposta. Una volta finita la scuola, durante i mesi estivi, gli offriamo uno stage presso le nostre Residenze per anziani, disabili, presso i nostri reparti per persone affette da Alzheimer o che si trovano in coma.

Nessuna paternale e nessuna punizione. Solo due mesi a contatto con la realtà, in alcuni dei suoi aspetti più problematici. È il modo migliore per imparare a rispettare gli altri e in fondo anche se stessi.

www.fondazioneturati.it

di Alessio Torrigiani *

Dopo l’approvazione, nel 2016, della prima variante al Regolamento Urbanistico, il Consiglio Comunale dello scorso 13 febbraio ha adottato il primo Piano Strutturale Intercomunale, senza alcun voto contrario. Il piano approvato è senza ombra di dubbio uno strumento molto innovatore: per la prima volta, infatti, la pianificazione strategica guarda oltre i confini comunali e viene condivisa con il territorio di Larciano. Saranno le scelte future, con la definizione dei piani operativi, a dare il peso reale di quanto i due comuni vorranno attuare una gestione urbanistica di zona e non più per singolo comune. Ma non c’è dubbio che oggi gettiamo le basi e creiamo le opportunità affinché questo possa accadere. Questo primo traguardo si è potuto concretizzare grazie all’organizzazione di un unico ufficio Urbanistica Intercomunale di Larciano e Lamporecchio e questa scelta è stata premiante anche sotto l’aspetto economico, tant’è che la Regione Toscana ci ha concesso un importante contributo economico con il quale abbiamo potuto affidare la progettazione riducendo al minimo le risorse utilizzate dal nostro bilancio. Scendendo nello specifico del territorio di Lamporecchio, abbiamo riconfermato la riduzione di consumo del suolo, le aree di espansione già definite in precedenza, le arterie stradali principali da realizzare, le aree da destinare a specifici settori (sportive, industriali, artigianali, commerciali e turistiche), oltre alla valutazione di tutti i rischi (idrogeologico, idraulico e sismico) che serviranno da indirizzo per pianificare e vincoli normativi per le future edificazioni. Adesso inizia il periodo di tempo in cui sarà possibile presentare le osservazioni da parte di cittadini e tecnici e per facilitare la conoscenza del piano, l’Amministrazione comunale organizzerà specifici incontri pubblici con tecnici e cittadini.

* Sindaco di Lamporechio

 

di Simona Petrassi*

E’ trascorso poco più di un anno da quando il Centro RDP e gli Amici del Padule di Fucecchio hanno organizzato un incontro dedicato all’ Enciclica Laudato Sì, sulla cura della “casa comune”.