di Marco Niccolai*

Leggo con attenzione la vostra lettera e volentieri ad essa rispondo, scusandomi fin da subito perché dovrò ribadire in ultima analisi quanto già tutti conosciamo e quanto ho affermato più volte in molteplici sedi.

Partiamo proprio dall'art.2 del “Patto internazionale relativo ai Diritti civili e politici” e dall'art.3 della nostra Costituzione, citati da Giovannelli nel suo intervento, per ribadire che rigettiamo e condanniamo ogni forma di violenza e discriminazione, fermamente convinti che tutti gli uomini siano uguali, con pari dignità, dotati di diritti inalienabili che lo Stato deve tutelare.

Partiamo proprio dall'art.2 del “Patto internazionale relativo ai Diritti civili e politici” e dall'art.3 della nostra Costituzione, citati da Giovannelli nel suo intervento, per ribadire che rigettiamo e condanniamo ogni forma di violenza e discriminazione, fermamente convinti che tutti gli uomini siano uguali, con pari dignità, dotati di diritti inalienabili che lo Stato deve tutelare.

Venerdì, 03 Gennaio 2014 09:56

Le primarie, nel nome del rinnovamento

Il nostro territorio sarà interessato, tra pochi mesi, da una tornata di elezioni amministrative in cui verranno rinnovati i sindaci e i consigli comunali di 15 comuni. In riferimento a questo importante appuntamento, ci rivolgiamo al segretario dell’unione provinciale del Partito Democratico, Marco Niccolai, per chiedergli di dare ai sottoscrittori della presente e a tutti i cittadini una piena rassicurazione circa lo svolgimento delle primarie all’interno dei nostri territori.

La recente tornata congressuale ha visto affermarsi la linea politica del cambiamento e del rinnovamento e lo stesso segretario Niccolai ha avuto nel cambiamento e nel rinnovamento le parole d’ordine della sua proposta politica. Certi della serietà e della coerenza della dirigenza del PD, siamo adesso a chiedere a Niccolai un primo chiaro segnale e una presa di posizione non ambigua a favore dello svolgimento delle primarie in tutti i comuni chiamati al voto. Le primarie sono uno strumento di democrazia e di partecipazione ormai irrinunciabile mediante il quale ai nostri elettori viene riconosciuto il diritto di scegliere il candidato e il programma migliori per opporsi alle altre forze politiche (in particolare alla destra e al M5S) e vincere le elezioni. Senza primarie, dunque, non ci può essere quel rinnovamento reclamato dai nostri elettori e dai nostri iscritti tanto in occasione del congresso nazionale, quanto in occasione dei congressi locali.

Attendiamo una risposta tempestiva, cristallina e limpida.

Beatrice Chelli - Montecatini Terme

Daniele Delpin - Buggiano

Giuseppe Di Vita - Larciano

Alessio Guazzini - Montale

Andrea Massai - Pistoia

Alessandro Niccoli - Pieve a Nievole

Libero Riovezzo - Monsummano Terme

Nicola Romagnani - Pescia

Cristina Volpi - Lamporecchio

di Alberto Zoppi*

Mi spiace, ma non riesco ad affiancarmi all'entusiasmo dei due parlamentari pistoiesi che si sono così spesi per l'ennesimo rinvio di scadenze quali la sicurezza di utenti di alberghi e impianti di risalita.

di Fabrizio Geri

Si avvicina il volgere dell’anno e con esso alcune riflessioni. Forse il 31 dicembre molti italiani ascolteranno a reti unificate il vibrante monito fotocopia di se stesso almeno da sette anni del presidente Napolitano, un signore che nella sua vita non ha mai lavorato neanche un giorno, e che ora ci spiega che dobbiamo fare dei sacrifici.

di Giulio Baldassarri*

Il Partito della Rifondazione Comunista è pronto a recepire questo segnale, e auspica che anche le altre forze politiche facciano altrettanto, per il bene del nostro territorio.

di Fabrizio Geri

Ragioniamo un attimo su alcune opere che la “Chiesa” ha messo in cantiere nel nostro comune e che, fino a prova contraria, si sono rivelate delle pie illusioni rimaste sulla carta.

di Andrea Carobbi Corso*

Eravamo rimasti positivamente meravigliati dalla netta presa di posizione dell’Associazione funzionari di Polizia che alcuni giorni fa, sulla stampa locale, aveva annunciato che quest'anno non avrebbe partecipato, al consueto buffet natalizio, organizzato dal Prefetto, del quale il Sap non conosceva la tradizione.