Mercoledì, 14 Febbraio 2018 15:01

Quando il "paziente" è l'ambiente: la cultura della cura

di Simona Petrassi*

E’ trascorso poco più di un anno da quando il Centro RDP e gli Amici del Padule di Fucecchio hanno organizzato un incontro dedicato all’ Enciclica Laudato Sì, sulla cura della “casa comune”.

Lo ricordiamo con piacere perché si è trattato di un evento intensamente partecipato da quasi un centinaio di persone, con due ospiti – Grazia Francescato e Monsignor Filippini- capaci di catturare l’attenzione per più di un’ora, le nostre immagini del Padule (e di alcuni di noi impegnati in attività di volontariato) e la solennità del Cantico delle Creature, recitato in coro alla fine.

Anche se le gravi difficoltà di natura politica ed economica nelle quali si è venuto a trovare il Centro RDP (e più in generale l’intero sistema delle aree protette in Toscana), ci hanno costretti ad un’azione di resistenza democratica e ad un continuo pressing sulle istituzioni, vogliamo riprendere a fare iniziative di carattere culturale e di volontariato. Abbiamo pensato così di dare seguito a quell’incontro istituendo un evento semestrale dedicato proprio alla cultura della cura della casa comune.

La cultura della cura costituirà un momento di riflessione sui due ingredienti chiave del pensiero ambientalista: da una lato l’assunzione di responsabilità individuale e collettiva nei confronti dell’ambiente e della natura, che l’uomo ha il dovere di custodire e non di dominare; dall’altro la capacità di divulgare e di tradurre costantemente in fatti concreti un pensiero di così ampio spessore culturale, etico e spirituale.

Infine, ma prima di tutto, l’evento sarà un’occasione di socializzazione, nel quale i cittadini potranno incontrarci per conoscerci, esprimere critiche e collaborare; per iscriversi o rinnovare la nostra tessera. Anche le autorità saranno ospiti graditi, ma senza forbici in tasca perché nessun nastro sarà tagliato, d’altra parte lo scopo del lavoro che cerchiamo di promuovere è anche quello di dare un senso ai tanti nastri tagliati senza un progetto, senza guardare avanti.

L’appuntamento per la prima edizione è fissato per sabato 17 febbraio alle ore 15.30 presso il Centro Visite di Castelmartini. Il programma prevede una lezione di formazione per volontari e aspiranti volontari in attività di gestione della Riserva Naturale del Padule di Fucecchio.

Segue la presentazione del libro Salam è Tornata di Giuanluca Serra (l’esperienza straordinaria di lavoro di un biologo che ha trascorso 10 anni nel deserto siriano per salvare una specie ed offrire una prospettiva di benessere alla natura ed alle comunità umane di quel luogo). Infine è previsto un tea-break offerto dagli Amici del Padule di Fucecchio.

*Presidente associazione Amici del padule di Fucecchio

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