Martedì, 27 Marzo 2018 06:46

Strade e risorse tra il prima e il dopo

di Iacopo Vespignani*

Pistoia - Ho letto con molto interesse le dichiarazioni dell’ex vicesindaco Belliti sugli interventi relativi ai lavori sulle strade cittadine.

Già nelle settimane precedenti l’approvazione del bilancio mi ero informato con gli uffici, per avere in modo dettagliato il dato di quanto la precedente amministrazione avesse speso per i lavori stradali. E i numeri rappresentano una realtà molto più complessa di quanto riportato.

Nell’articolo si fa riferimento ad alcuni interventi sulla riasfaltatura di strade cittadine, ma credo si debba assolutamente ampliare il quadro. Serve a poco, credo, nell’attuale situazione, rivendicare la paternità o meno di un tratto di strada. Perché, per dar modo ai cittadini di fare una valutazione esaustiva, dobbiamo fornire gli strumenti, in questo caso numeri, relativi alla spesa effettuata dalla precedente amministrazione sulle strade comunali.

E’ opportuno ricordare che dal 2013 al 2017 il Comune, per progetti concernenti i lavori stradali aveva previsto una spesa di 30 milioni e spiccioli. A fronte di un “effettivamente pagato” che si è attestato su poco meno di 3 milioni. Un decimo. Con uno scostamento tra previsto e speso di qualcosa come 27 milioni.

Credo che questo sia il dato fondamentale che un cittadino debba sapere. Perché non si scappa, è da qui che devono a mio parere, derivare le considerazioni. In primis è legittimo pensare che, se in fase di previsione si prevede, appunto, di spendere 30 milioni per la rete stradale, si siano fatte verifiche, studi e valutazioni che hanno ritenuto questi investimenti prioritari, necessari e imprescindibili. Non serve essere tecnici, consiglieri, assessori o altro, per capire che se di quei milioni se ne spende un decimo, molti dei lavori previsti non sono stati realizzati. E le conseguenze oggi sono sotto gli occhi di tutti.

Un’altra considerazione riguarda le risorse allocate per la riasfaltatura nei prossimi anni, come dato importante, riportato dalla ex vicesindaco. Non c’è da meravigliarsi, credo, perché si inserisce nell’alveo della strategia della nuova amministrazione. Abbiamo intrapreso un cammino che deve essere realistico e fattibile. Fin dal primo giorno, ci siamo dati un’unica regola. Nessuna promessa che non possa essere mantenuta. Questa ad oggi, anche per quello ereditato, è la nostra visione. Differente evidentemente dal promettere investimenti sapendo di poterne realizzare solo 1 su 10, su questo non ci sono dubbi.

A qualcuno potrà far storcere il naso ma lo sappiamo e lo abbiamo messo in conto.

*Capogruppo Pistoia concreta

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