Martedì, 03 Aprile 2018 17:21

Che fine farà la mozione della maggioranza sulla gestione dei rifiuti a Pistoia?

di Tina Nuti*

Pistoia - Più volte e sempre con toni di urgenza il Consiglio comunale, e Pistoia Spirito Libero, fin dal giorno dell’insediamento del Sindaco, ha richiesto alla Giunta di affrontare il tema dei rapporti fra Comune di Pistoia e aziende partecipate.

Fra queste Alia, la società che si occupa della raccolta dei rifiuti in 49 comuni compresi quelli di Firenze, Prato, Pistoia, Empoli, e nella quale società da gennaio 2018 è confluita Publiambiente.

In parole chiare, in Consiglio comunale è emersa insoddisfazione per il livello di pulizia della città, per l’incuria del comparto Sala, per l’abbandono incontrollato presso i cassonetti non solo di materiale di scarto urbano, ma anche di scarti industriali. Un quadro di realtà che ha fatto dire al Sindaco Tomasi, di essere disponibile a trattare questo tema in Consiglio comunale, chiedendo agli stessi consiglieri di attivarsi in tal senso.

Da qui la mozione presentata da 17 esponenti della maggioranza, promossa e guidata dal consigliere Pagliai, discussa nella Commissione consiliare del 9 marzo. La mozione chiede all’Amministrazione comunale di attivarsi per migliorare lo stato attuale dato che “ la maggioranza dei cittadini denuncia disfunzioni gravi nella raccolta e nello spazzamento dei rifiuti” anche in considerazione che lo smaltimento dei rifiuti costa agli stessi cittadini ben 15 milioni di euro, “e rappresenta la seconda voce di spesa del Bilancio comunale “ .

Dato che il tema ha rilevanza generale, tutte le forze di maggioranza e di minoranza hanno ritenuto di lavorare insieme per integrare la mozione con altri punti così da farla diventare un documento unitario e quindi politicamente più forte rispetto alla stessa Alia.

“Pistoia Spirito Libero” ha presentato e inoltrato da molti giorni a tutti i consiglieri, le proprie integrazioni in attesa che, come concordato, il presidente della terza Commissione, Fabio Raso, convochi i vari gruppi per la stesura del nuovo testo della mozione.

A distanza da oltre venti giorni, la mozione sembra naufragata nel vuoto.

Forse la maggioranza apprezza i documenti unitari solo quando si tratta di integrare le mozioni della minoranza, ma non è disponibile ad accettare collaborazioni? Al punto che la stessa maggioranza aveva etichettato come “ assolutamente inutile da portare in Consiglio comunale “ la precedente mozione del PD sullo stesso argomento?

L’assessore Risaliti aveva sostenuto che la “strada della gestione è stata tracciata dall’Amministrazione”, per questo non c’era bisogno della mozione del PD. Stessa sorte toccherà alla mozione presentata da 17 consiglieri di maggioranza? E i consiglieri di maggioranza, con capofila il consigliere Pagliai, faranno dietro front senza batter ciglio?

L’assessore Risaliti e la Giunta sono convinti che le azioni intraprese siano tanto perfette da non aver bisogno di valutazioni e confronti che conducano il Consiglio comunale a promuovere ulteriori richieste di impegno?

Oppure le richieste di impegno sono troppo “faticose” da essere mantenute?

Pistoia Spirito Libero chiede al Sindaco se la sua affermazione “la maggioranza ha bisogno della minoranza per ben operare” corrisponde al vero o se è soltanto una frase ad effetto, quindi una bella promessa!

Si chiede inoltre al presidente Raso di proseguire nel corso dei lavori, mantenendo gli impegni presi, consapevole e orgoglioso che in Commissione è il Presidente che decide.

* Consigliera comunale Pistoia Spirito libero

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