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Al via la 6° edizione di Rethinking the Product. Partecipano 7 aziende della provincia di Pistoia

PISTOIA - Fare Rete per affrontare il mercato e la crisi, creando innovazione e valorizzando i punti di forza del Made in Italy: artigianato di qualità, design, innovazione, materiali. Rethinking the Product, arrivato alla sua sesta edizione, coinvolgerà 5 territori, 46 aziende di cui 7 della nostra Provincia, 10 giovani designer.

5 territori, 46 aziende, 10 giovani designer, 1 scuola per un progetto di crescita

Rethinking the Product è un progetto nato nel 2008 promosso dalle cinque Camere di commercio di Prato, Lucca, Pisa, Pistoia e Terni che ha l’obiettivo di costruire una rete di imprese in grado di stimolare l’innovazione, creare nuovi prodotti e, importantissimo, migliorare la competitività creando nuovi sbocchi di mercato.
Il progetto, in questa nuova edizione 2013, prevede la partecipazione di 46 aziende e di un team di giovani designer selezionati tra i migliori dell’Accademia Italiana coordinati dalla sapiente e appassionata professionalità di Walter Conti e Tito La Porta.

Le aziende del comprensorio pistoiese

Sono complessivamente 7 le realtà del comprensorio pistoiese che hanno scelto di aderire, e di mettersi in gioco, partecipando al progetto di innovazione. Hanno specializzazioni diverse tra loro – e qui sta una delle chiavi di successo di RTP – e insieme danno vita a prodotti che da sole non avrebbero potuto concepire. Le aziende sono : Giuntoli Carlo, Cosmotre, Textilart di Renzo Moschini, B.M.B. Meccanica, Mariplast, Elfi, Il Normanno.
La ricetta? Due aziende per un designer

La ricetta di RTP è semplice quanto geniale: ogni designer è chiamato a realizzare una sintesi progettuale che faccia riferimento ad almeno due aziende, realtà produttive appartenenti a settori molto diversi tra loro: dalla lavorazione dei metalli, a quella della pietra, del marmo, del vetro, del legno oppure delle materie plastiche, del tessuto, della carta.

In sintesi: ripensare al prodotto per creare innovazione e stimolare la collaborazione tra aziende pronte ad accettare la sfida del cambiamento e della creatività. Un approccio assolutamente innovativo che si distingue per l’originale metodologia di lavoro, orientata a creare team di lavoro pronti a sperimentare percorsi nuovi e non ancora battuti.  

Le aziende sono invitate a tirare fuori le idee nel cassetto, quelle a cui non si è mai dato l’energia e la forza di crescere. Queste sono messe poi a confronto con le tendenze dei mercati e con le proposte autonome dei giovani designer.


Progetti innovativi e nuovi usi delle tecniche di produzione tradizionali
Nel corso dell’attività di progettazione le aziende condividono la loro competenza in termini di materiali e produzione, confrontandosi con i giovani designer incaricati di elaborare progetti innovativi che introducano nuovi usi delle tecniche di produzione tradizionali.
La miscela tra conoscenza, creatività e competenze è un incubatore ideale che porta infine alla realizzazione di prodotti innovativi, dall’alto contenuto creativo, sviluppati per passare dalla fase di prototipo a quella di prodotto finale, pronto per la distribuzione commerciale.

140 progetti realizzati negli anni precedenti e 40 in lavorazione nell’edizione in corso

Il successo di Rethinking the Product è testimoniato dallo sviluppo di oltre 140 progetti nelle precedenti edizioni e di altri 40 in cantiere per quella attualmente in corso.
Soluzioni di design funzionali per spazi, ambienti ed esigenze diverse, prodotti estremamente originali come il cancello ispirato alla sofisticata ruota di un pavone, il tavolo in carbonio e marmo di carrara, l’orto da balcone, la seduta in carta pesta, il portariviste in tessuto e resina e tante altre impensate idee di arredo.

La pagina facebook del progetto: www.facebook.com/RethinkingTheProduct