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Bloccato un rumeno "pistoiese": re delle carte di credito clonate

PISTOIA – E' stato bloccato ieri a Prato un super ricercato rumeno, residente a Pistoia, “specializzato” nella clonazione informatica di password e codici di accesso di carte di credito che aveva permesso, tra il 2011 e il 2012, di accedere e illegalmente trasferire denaro da conti correnti di varia natura e in varie zone del paese.

L'uomo è rimasto intrappolato in una vasta operazione di controllo ed è stato identificato e bloccato dagli agenti della Questura di Prato in viale Montegrappa. Il suo “profilo” è emerso chiaro dagli archivi: in base ad accurati accertamenti sulla banca dati interforze, è risultato destinatario di un Ordine di Cattura Internazionale, emesso dall’Autorità giudiziaria rumena, in quanto ricercato per associazione a delinquere finalizzata al compimento di frodi informatiche. Un pesce grosso insomma. Per questo la magistratura rumena aveva spiccato, il 7 novembre scorso, un Mandato di arresto europeo a suo carico.

A questo provvedimento hanno dato esecuzione gli operatori della Polizia di Stato, coordinati nella dal dirigente delle Volanti della Questura di Prato, dott. Gianfabrizio Moschini e dai suoi più stretti collaboratori. Il “pericoloso” pregiudicato rumeno è stato quindi arrestato e poi associato presso la Casa Circondariale “La Dogaia” di Prato, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria Italiana e pronto all'estradizione in Romania.