Venerdì, 30 Giugno 2017 14:28

Pistoia, al via i saldi: ecco qualche consiglio per un corretto acquisto

PISTOIA - Sabato primo luglio prendono il via le vendite di fine stagione nella provincia di Pistoia che, dopo un giugno tiepido per quanto riguarda il settore moda, scaldano l’atmosfera con sconti a partire fra il 20 e il 40%.

A dirlo è una indagine svolta da Federmoda e Federcalzature di Confcommercio – i sindacati in rappresentanza del settore moda della provincia di Pistoia – fra le proprie aziende associate, dalla quale emergono aspettative sostanzialmente in linea con quelle del 2016, influenzate positivamente dalle aperture straordinarie serali dei negozi.

Un dato questo che si allinea a quanto riportato dall’Ufficio Studi di Confcommercio Imprese per l’Italia, secondo il quale ogni famiglia spenderà in media per l’acquisto di articoli e calzature in saldo circa 230 euro a famiglia e 99 euro a persona, per un valore complessivo intorno ai 3,5 miliardi di euro.

Si conferma anche per il 2017 il cambio di tendenza negli acquisti riscontrato negli ultimi anni che vede i consumatori alla ricerca non soltanto del risparmio ma anche, e soprattutto, della qualità. Caratteristica che non mancherà nell’ampia scelta di capi presenti nei negozi, dove gli amanti dello shopping avranno la possibilità di aggiudicarsi i capi migliori a prezzi convenienti.

Secondo i dati raccolti da Federmoda e Federcalzature, i capi che andranno per la maggiore nelle prime settimane di vendite a saldo nella provincia di Pistoia saranno bermuda e magliette per l’uomo, abitini per la donna. Fra i preferiti, i colori naturali, il bianco, il blu chino ma anche verde e rosso.

Fra le calzature non mancheranno sandali da donna con o senza tacco e scarpe sportive. “Ci aspettiamo un aumento di affluenza nel mese di luglio visto il gran caldo delle ultime settimane che ha diminuito le presenze nelle ore diurne. – afferma Enrico Ciardi, Presidente Federmoda Pistoia – In tanti approfitteranno dei saldi, i quali rappresentano sempre una buona occasione per dedicarsi allo shopping. Per questo motivo sarebbe importante che le aziende rispettino le regole ed evitino situazioni di concorrenza sleale, anticipando in autonomia l’avvio delle vendite di fine stagione”.

Per il corretto acquisto degli articoli in saldo, Confcommercio ricorda alcuni principi di base:

Cambi: la possibilità di cambiare il capo dopo che lo si è acquistato è generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme (art. 1519 ter cod. civile introdotto da D.L.vo n. 24/2002). In questo caso scatta l'obbligo per il negoziante della riparazione o della sostituzione del capo e, nel caso ciò risulti impossibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato. Il compratore è però tenuto a denunciare il vizio del capo entro due mesi dalla data della scoperta del difetto.

Prova dei capi: non c'è obbligo. E' rimesso alla discrezionalità del negoziante.

Pagamenti: le carte di credito devono essere accettate da parte del negoziante.

Prodotti in vendita: i capi che vengono proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo. Tuttavia nulla vieta di porre in vendita anche capi appartenenti non alla stagione in corso.

Indicazione del prezzo: obbligo del negoziante di indicare il prezzo normale di vendita, lo sconto e il prezzo finale.

 

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