La posta

PRATO - A seguito degli accadimenti di ieri sera in piazza Mercatale, Mauro Lassi, presidente Confesercenti Prato, dichiara quanto segue: “Il racconto dei colleghi commercianti e le notizie di stampa a riguardo dei fatti avvenuti ieri sera in piazza Mercatale lasciano sbigottiti ed amareggiati.

Cosi non può più andare avanti. Occorrono risposte ferme e che aggrediscano il problema in maniera forte. Si deve colpire ed arrestare chi delinque, chi spaccia, chi reca danno alla tranquillità di chi in centro lavora, ci vive oppure viene a trascorrere qualche ora in allegria. Si rafforzi la presenza delle forze dell’ordine e della polizia municipale in centro storico. Si cerchi di presidiare le zone più a rischio e soprattutto con la presenza di chi è preposto a far rispettare le leggi si allontanino i male intenzionati e si dia maggiore tranquillità a commercianti, residenti e clienti. Si individuino, tutti assieme (associazioni di categoria, forze dell’ordine, Comune), ognuno per le proprie competenze e prerogative, le strade più idonee da seguire, ma soprattutto si agisca con fermezza e con celerità. Non ci possono essere zone franche nella nostra città e non possiamo assuefarci a episodi come quelli della scorsa sera. Confesercenti Prato c’è e ci sarà al fianco dei commercianti e di chi lavora e vuol vivere in serenità e tranquillità. Ai colleghi commercianti di piazza Mercatale mi sento il dovere di dir loro: non rassegniamoci, non tiriamo giù i bandoni, ma attraverso le nostre associazioni facciamo sentire più forte la nostra voce e tutti insieme chiediamo delle risposte a chi di dovere”.

Lunedì, 04 Febbraio 2019 14:32

Rogo deposito Copit: "Far luce sulle cause"

LAMPORECCHIO - "Occorre fare piena luce sulle cause che hanno determinato un devastante incendio, il quale ha coinvolto diversi autobus parcheggiati all’interno del deposito Copit di Lamporecchio

La Giustizia ha pronunciato la sua sentenza: il Tribunale Amministrativo Regionale della Toscana ha giudicato fondato il ricorso di don Massimo Biancalani e della parrocchia di Santa Maria Maggiore di Vicofaro per l’annullamento dell’Ordinanza del Comune di Pistoia dell’11 settembre 2018, con cui si ordinava al sacerdote “di cessare l’attività di accoglienza di persone comunitarie e extracomunitarie effettuata nei locali della parrocchia”.

A qualche mese dal lancio della petizione "salvateci le scuole" abbiamo avuto il piacere di constatare che i soldi sono arrivati. Sono infatti stati stanziati 800.000 euro per alcuni dei lavori più urgenti in provincia di Pistoia, da parte della regione.

Vista la replica della Sindaca, conviene spiegarsi ancora meglio! Riguardo al consiglio comunale del 15 gennaio, rimandato al giorno dopo per l'assenza di vari consiglieri di maggioranza, la nostra posizione è stata quella di non fare da stampella alla arroganza istituzionale della Sindaca.

Domenica, 03 Febbraio 2019 11:09

Il M5S "Pieve a Nievole e l'Airforce Gilda"

di M5S di Pieve a Nievole

PIEVE A NIEVOLE - Il M5S di Pieve a Nievole sulla scelta di non sedersi al consiglio comunale del 15 gennaio scorso.

Alla Polizia Provinciale di Pistoia

A seguito dell'ampio risalto che hanno avuto i fatti inerenti episodi intimidatori nei confronti dei cacciatori nella zona del Padule di Fucecchio, ho raccolto anche in questi ultimi giorni varie preoccupazioni da parte dei cittadini rispetto al rischio che fatti analoghi possano ripetersi nel nostro territorio. 

Siamo grati alla consigliera comunale Carla Breschi e Mario Tuci per l’ intervento con cui si denuncia la scelta della Regione Toscana sui controlli sanitarie per esposti all’amianto che anche a noi appare incomprensibile ed inaccettabile.

CASALGUIDI - Con l’inquinamento dell’acqua non si scherza.  

Come esponente locale di Fratelli d’Italia confido pertanto nel senso di responsabilità che l’attuale amministrazione comunale ha sempre dimostrato e che tutt’oggi in questo frangente manifesta mediante l’ampliamento e l’approfondimento delle indagini, auspicando