Contenuto Principale

Donne diacono, una riflessione tra storia e attualità

PISTOIA – Qualche giorno fa nella Chiesa di San Giovanni Decollato in Pistoia, oltre 60 persone hanno partecipato alla serata organizzata dal Coordinamento Teologhe Italiane, sede della Toscana moderata da Paola Bardelli, sul tema “Donne diacono”. 

Intensi i contributi dei relatori, Serena Noceti, teologa fiorentina, docente di teologia sistematica, socia fondatrice del Coordinamento Teologhe Italiane e Vice presidente dell’Associazione Teologica Italiana, curatrice del Libro “Diacone. Quale ministero per la Chiesa”, (Queriniana, Brescia 2017) e Alfredo Jacopozzi, presbitero della diocesi di Firenze, Direttore del nuovo ISSR della Toscana “Santa Caterina da siena” docente di Storia delle religioni, invitati dalla organizzatrice Michela Cinquilli, docente di religione cattolica nelle scuole secondarie di 2° grado della Diocesi di Pistoia, che hanno con coraggio, pensiero libero aperto e non rigido delineato le motivazioni di natura storico-teologica che inducono a ripensare nella chiesa  l’ammissione al diaconato femminile come realtà possibile e necessaria.

Un interrogativo a cui non sottrarsi nell’orizzonte della recezione del concilio Vaticano II e di un complessivo ripensamento teologico del ministero ordinato a partire dalle mutate situazioni socio-culturali  che investono uomini e donne e dei modelli relazionali uomo-donna.

Una prassi inedita che riconosca l’apporto attivo delle donne in ambito pubblico. Per Alfredo Jacopozzi la questione è anche culturale: accettare la pari consistenza antropologica e di dignità di uomini e donne.  Sino a quando la comunità ecclesiale non avrà metabolizzato che “in Cristo non c’è più nè schiavo nè libero, nè giudeo nè greco, nè uomo e donna”( Gal 3,28), non approderemo a niente. Una differenza non ridotta a forme di gerarchizzazione e di subordinazione

Dipende, quindi, dal riuscire o meno ad ‘attivare’ un processo ecclesiale in tal senso e questo interroga ciascuno di noi, donne e uomini, a non delegare ad altre/i, ma a ricercare e trovare insieme strategie e apporti che rendano sempre più ‘possibile’ la Chiesa di Dio manifestata in Gesù Cristo.

Interessi molto curiosi ed appassionati sono arrivati anche dal pubblico presente con domande pertinenti alle quali i relatori hanno risposto.

Michela Cinquilli,

organizzatrice e socia aggregata coordinamento teologhe italiane delegazione toscana

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna