Lunedì, 18 Febbraio 2019 17:51

Pescia, mai cosi in basso

Pescia - Due amministrazioni a guida Giurlani,quella trascorsa e quella in corso, hanno distrutto la possibilità di sviluppo della città, in termini di occupazione e insediamenti industriali, e a cascata, crolla l'indotto, infatti tutte le piccole attività commerciali e artigianali chiudono o sono in sofferenza, financo la Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia, cancellerà il nome Pescia. 

Cosa aspettiamo a ricusare un Sindaco, le cui scelte politiche e forse anche per altro, hanno portato Pescia fuori da tutte le istituzioni che contano?

Erano gli anni dello sviluppo economico , industriale e floricolo, quando le Banche e le Fondazioni prendevano sede nella nostra Città e la Fondazione si fregiava del nome Pescia.

Oggi la Fondazione, nella sua finalità di utilità sociale e di promozione dello sviluppo economico,vedendo la città morire, grazie alle disastrose politiche in itinere, se la “da a gambe”?

Nonostante ciò, il nostro Sindaco, continua imperterrito a far vedere ai cittadini le figurine del piano operativo,senza dirgli, che saranno la lapide sulla tomba di Pescia.

Dobbiamo tornare a programmare (e realizzare)zone di sviluppo industriale, a progettare una vera e propria politica innovativa, se vogliamo rilanciare la floricoltura. Si apra il confronto con le Istituzioni governative, quelle che che contano davvero, ridiamo a Pescia un Sindaco che possa dialogare con le più alte istituzioni, e che anteponga i progetti utili per la Città e non al mantenimento del suo pacchettino elettorale, il quale potrebbe non essergli più necessario.

Oliviero Franceschi

Lega Nord - Salvini

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