Martedì, 19 Febbraio 2019 23:41

Aumento costi smaltimento dei rifiuti, la preoccupazione di CNA

“Ancora oggi pesa sulla testa di cittadini e imprese l’aumento incontrollato delle tariffe applicate per la Tari. La disomogeneità  gestionale a cui continuiamo ad assistere nello smaltimento dei rifiuti e l’altalena tariffaria imputabile alle discordanze organizzative di Regione, Ato, Alia e Comuni non ha niente a che vedere con il sistema di equità che CNA richiede da tempo e rischia di  penalizzare pesantemente cittadini e imprenditori.

 Abbiamo di fronte una situazione che ci preoccupa molto perché dimostra come, mai come oggi, la Regione ed i Comuni siano chiamati ad assumere decisioni politiche agendo su più fronti: da un lato, portando avanti una seria programmazione degli impianti e un’uniformità organizzativa dei sistemi di raccolta, e dall’altro, riappropriandosi della  gestione diretta e del controllo di quelle partecipate che dovrebbero essere gestite in base a  un’ottica di mercato, evitando di applicare gravosi aumenti che si ripercuotono sul sistema economico. 

E’ evidente che le imprese non possono più reggere l’impatto di disparità di trattamento dovuti a discrasie gestionali e organizzative legate alla Tari, ed è palese che tutto questo peserà sempre di più sui Comuni che non applicano ancora la raccolta differenziata. Per questo riteniamo urgente portare questa discussione ai tavoli di Regione Toscana e Ato Toscana affinché in maniera concordata e uniforme tutti i Comuni rappresentati adottino una tariffazione unitaria, con il relativo regolamento,  e si possa anche accelerare una capillare applicazione del sistema di raccolta porta a porta e l’adozione della tariffa puntuale .

Solo così sarà infatti possibile introdurre un sistema virtuoso e  raggiungere gli obiettivi di equità, uniformità ed economicità nella gestione del sistema dei rifiuti”.

Elena Calabria 

Presidente CNA Toscana Centro

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