MONTAGNA

Giovedì, 18 Settembre 2014 07:12

Il festival dell'acqua, stamani il via con Guccini, Piavioli, Staino e Hendel tra gli ospiti

di Giacomo Martini

PORRETTA TERME - Da sempre l’acqua è la protagonista assoluta nella vita degli abitanti dell'appennino tosco-emiliano. Lo è ancora oggi come elemento principale di quella qualità ambientale su cui si basa il turismo locale.

Da qui la scelta, di organizzare un festival nazionale dedicato all’acqua, e di sceglierla come l’elemento unificante dell’Unione dei Comuni dell’Alto Reno e come elemento identificativo del progetto di promozione turistica che ha portato da poco alla nascita del “Distretto turistico del benessere”.
Era quindi naturale per i quattro Comuni dell’Unione Alto Reno (Porretta Terme, Granaglione, Lizzano in Belvedere e Camugnano) iniziare questo cammino con un evento sull’acqua che avesse il duplice scopo, da un lato, di fare conoscere e valorizzare il suo legame con il territorio, dall’altro di tutelare il patrimonio idrico locale e farlo conoscere alle generazioni future.
Per questa ragione ampio spazio del Festival è dedicato alle scuole del territorio, con incontri, appuntamenti e iniziative specifiche, che le vedranno come protagoniste di questa manifestazione. L’obiettivo è che il Festival dell’acqua possa diventare, con il tempo, un punto di riferimento nazionale per la discussione, il confronto e la conoscenza di un tema fondamentale per il territorio dell’Alto Reno, per la nostra Regione e – speriamo – per tutto il Paese, ma soprattutto per il futuro dell’umanità.
"L’acqua è l’elemento identitario dell’Alto Reno, per la ricchezza delle fonti, per i laghi e gli invasi, per la neve con le discipline sciistiche, per le attività che derivano dalla presenza dei fiumi, dei mulini, delle fonderie, per le acque termali che hanno dato, sin dall’antichità, lustro a Porretta. L’acqua è stata la fonte di vita e di sostentamento più preziosa per la vallata e creare un evento attorno a questo tema è una necessità,un percorso straordinario attraverso la vita delle genti di questi luoghi. Luoghi dalla bellezza infinita tra boschi e vallate, alture e picchi, corsi d’acqua e animali, luoghi d’arte e di svago, un insieme che riporta ad un senso di gioia e di stupore e di paziente lentezza del tempo. Ma l’idea dell’acqua è l’idea di un dono che travalica i confini territoriali. È il bene che ci permette di parlare del mondo e del timore esistente per una risorsa da conservare e da distribuire con equità”

In queste parole del direttore artistico del Festival, Loretto Rafanelli, troviamo le ragioni più profonde, culturali, storiche e sociali di questa scelta per fare del festival l’occasione per una riflessione profonda su quel bene essenziale che è l’acqua, attraverso convegni, incontri, mostre, momenti di svago e di buon mangiare.
Oggi, 18 settembre, presso l'Hotel delle Acque alla presenza di amministratori locali, regionali e nazionale, alle ore 10 si aprirà il festival che vedrà fino al 21 settembre la partecipazione di poeti, scrittori, storici, ambientalisti che incontreranno gli studenti delle diverse scuole del territorio ed i cittadini dell'alto Reno in un momento in cui la questione delle acque termali, da secoli la realtà economica più importante dell'intero territorio, sta vivendo una gravissima crisi al punto tale che le Terme di Porretta sono giunte al terzo fallimento.

Tra gli ospiti ricordiamo Francesco Guccini e Franco Piavoli di cui sarà presentato lo splendido film "Il Pianeta Azzurro” e al quale verrà assegnato il premio “Acqua e cinema”. A Luigi Ontani, invece, andrà il premio “Acqua e arte”. Tra gli ospiti anche Mauro Corona, Sergio Staino e Paolo Hendel.

 

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