MONTAGNA

Domenica, 21 Settembre 2014 16:20

Si chiude il sipario del Festival dell'acqua a Porretta

di Giacomo Martini

PORRETTA TERME - Si chiude oggi a Porretta Terme la 1° edizione del Festival nazionale dell'acqua promosso dai Comuni di Camugnano, Granaglione, Lizzano in Belvedere e Porretta Terme che ha fatto registrare un notevole riscontro tra la popolazione ed le diverse realtà culturali, sociali e politiche che hanno vivacizzato le quattro giornate.

Due le linee direttrici, la prima di carattere politico e sociale, la seconda di carattere culturale con una particolare attenzione alle scuole con il preciso obbiettivo di sollecitare nelle nuove generazioni una conoscenza più approfondita e produttiva di quella oggi esistente. E sembra che l'accoglienza tra gli studenti ed i docenti sia stata molto attenta e partecipata.

Il temka della giornata finale è "L'acqua e il territorio" per un itinerario storico ed ecologico nei
comuni che hanno dato vita all'iniziativa. Si è cominciato stamani con una guida al lago di Suviana, una delle mete più frequentate durante la stagione estiva, nel territorio del comune di Camugnano, con l'apertura di stand gastronomici e la vendita di prodotti naturali a km. zero. Una specie di festa popolare di altri tempi. Nel pomeriggio il festival si è spostato a Granaglione per scoprire "L'acqua e il territorio: sorgenti, mulini e ferriere", con escursioni alla scoperta delle sorgenti più alte dell'Appennino; infine il convegno, "Le sorgenti dell'alto Reno, un bene essenziale da
valorizzare".

Alle ore 21, nella sala del Teatro Testoni, si chiude il festival con la manifestazione musicale "Dolci e fresche acque, voci e suoni del territorio", un concerto di Bruno Bottiroli, Giacomo Contro e Glulla Thomas. Per un arrivederci al prossimo anno.

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