MONTAGNA

Sabato, 04 Ottobre 2014 22:56

Porte aperte alla Dynamo Camp di Limestre

LIMESTRE – Dynamo Camp, primo Camp di terapia ricreativa in Italia che accoglie in modo gratuito bambini e ragazzi affetti da patologie gravi e croniche per periodi di vacanza e svago, apre le porte domenica 5 ottobre per farsi conoscere, durante l’annuale festa aperta a tutti.

Dalle 11 alle 18.30 tutti coloro che sono interessati potranno visitare Dynamo Camp, a Limestre in provincia di Pistoia, conoscere da vicino il progetto, visitare il luogo e i suoi spazi, partecipando alla festa che per tutta la giornata animerà la sede della Onlus. L’ingresso è libero.

Nel programma della giornata la presentazione del progetto Dynamo Camp a cura del fondatore Vincenzo Manes e una visita guidata di Dynamo Camp.

Per tutta la giornata si svolgeranno attività ricreative come arrampicata, tiro con l’arco, cavallo, attività ludica coi cani, piccola attività di circo, visita della fattoria, e la possibilità di passeggiare nel verde della natura rigogliosa in cui è inserito il Camp.

Sarà aperta, con visita guidata, la Dynamo Gallery con le opere d’arte create dai bambini insieme a artisti affermati nell’ambito del progetto Art Factory e saranno presentate in particolare le opere create nel 2014 con Hazem Harb, Andrea Chiesi, Gabriele Di Matteo, Massimo Bartolini, Davide Dormino, Chiara Dynys, Giuseppe Stampone, Loris Cecchini, Stefania Galegati con Rosa Matteucci. Sarà possibile inoltre visitare “L’Acqua è Maestra”, progetto di Remo Salvadori realizzato insieme ai suoi allievi dell’Accademia di Venezia come dono a Dynamo Camp.

Nel programma anche musica, giochi, intrattenimento per adulti e bambini, pranzo a degustazione e merende.

L’Open Day è un’occasione di festa per adulti, bambini, famiglie ed è un’occasione per conoscere il primo camp di Terapia Ricreativa in Italia che ogni anno accoglie in modo gratuito per periodi di vacanza e svago bambini dai 6 ai 17 anni affetti da patologie gravi e croniche provenienti da tutta Italia e in parte da paesi esteri. Si tratta principalmente di bambini affetti da patologie oncoematologiche, neurologiche e diabete. Dynamo Camp accoglie anche, in sessioni dedicate, fratelli sani e genitori, e offre programmi in ogni mese dell’anno, nell’ambito delle sessioni estive, delle vacanze pasquali e natalizie, dei weekend per le famiglie, delle sessioni internazionali. Il Camp è situato a Limestre in provincia di Pistoia, in un’oasi di oltre 900 ettari affiliata WWF, Oasi Dynamo, e fa parte del SeriousFun Children’s Network di camp fondati nel 1988 da Paul Newman e attivi in tutto il mondo. Dynamo Camp è un progetto voluto da Fondazione Dynamo e gestito da Associazione Dynamo Camp Onlus, e finanziato in modo quasi interamente privato.

Nato nel 2007 accogliendo 60 bambini affetti da patologie oncologiche durante l’estate, Dynamo Camp è nel 2014, all’ottavo anno di attività: 1200 bambini ospitati in modo completamente gratuito per periodi di vacanza e svago secondo programmi di Terapia Ricreativa, volti a riacquisire fiducia in se stessi; 190 famiglie accolte; 18 programmi; 63 patologie, con prevalenza di patologie oncoematologiche, neurologiche e diabete; un network di riferimento di 74 ospedali e 50 associazioni di patologia in Italia e all’estero; uno staff di 45 dipendenti; 61 persone di staff stagionale; 19 medici e 23 infermieri presenti durante i programmi di Dynamo Camp nell’anno; 629 volontari e oltre 1.000 richieste di volontariato da tutta Italia; 2.978 donatori (dato 2013); programmi internazionali con bambini da Germania, Bielorussia, Grecia, Serbia, Lettonia, USA, Francia, Olanda, Svezia, e, la prossima settimana, Iraq, Giordania, Emirati Arabi, Marocco.

La raccolta fondi ha come interlocutori individui, imprese, fondazioni, enti pubblici e ha un orizzonte di sostenibilità di medio-lungo periodo. Nel 2013 hanno contribuito per il 37% individui, il 42%  aziende, il 17%  Fondazioni e Associazioni e il 4% l’ente pubblico. Strategico è il ruolo degli individui e della loro capacità di aggregazione: 200 ambasciatori, persone che supportano Dynamo Camp promuovendone la causa, in tutta Italia, negli ultimi 12 mesi hanno organizzato 110 iniziative di raccolta fondi aggregando circa 7500 persone, e 154 ciclisti di tutta la penisola hanno partecipato alla seconda edizione di Dynamo Bike Challenge, raccogliendo 750 donazioni per un totale di 101.000 euro per Dynamo Camp.

“Il valore di Dynamo è dato dall’impatto sociale dei suoi progetti – ha dichiarato Vincenzo Manes, fondatore di Fondazione Dynamo – Accanto ai numeri, c’è un impatto non misurabile dato dal metodo, che parte dalla volontà di immaginare un futuro non ancorato agli schemi del passato. Abbiamo usato immaginazione, e passione, ispirazione, perseveranza, tensione all’eccellenza per realizzare un progetto non profit che soddisfacesse il bisogno di normalità e felicità di bambini malati e famiglie. Stiamo creando un nuovo modello di impresa con finalità sociale e economicamente sostenibile, con gli obiettivi di creare nuovi posti di lavoro e generare utili da destinare interamente a sostegno dei progetti non profit di Fondazione Dynamo. E stiamo lavorando per esportare questo modello e favorire l’ispirazione e l’azione di nuovi imprenditori sociali”

 

 

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