MONTAGNA

Mercoledì, 01 Aprile 2015 16:43

Transappenninica: un progetto per il rilancio della Porrettana e lo sviluppo della montagna

di Andrea Capecchi

PISTOIA – Un giorno importante per il futuro della linea ferroviaria Porrettana e dei territori della Montagna.

All'interno del convegno “La Transappenninica tosco-emiliana: un'idea per il futuro”, tenutosi questa mattina nella sala Maggiore del Palazzo Comunale, è stato presentato un corposo, dettagliato e ambizioso progetto per il rilancio della ferrovia Pistoia-Porretta e lo sviluppo in chiave turistica delle località, dei territori e dei settori ad essa collegati.

Un pubblico numeroso ha assistito all'evento, dal quale molti auspicano che possa prendere avvio un concreto percorso di riqualificazione della linea ferroviaria, dopo le paventate minacce di chiusura e le recenti vicissitudini a livello infrastrutturale, con conseguenti benefici per le comunità montane e i Comuni dell'Appennino pistoiese e bolognese.

A testimonianza della fiducia riposta nel progetto, elaborato e presentato dai collaboratori della cooperativa Castanea, sono intervenuti al convegno molti esponenti delle istituzioni, delle confederazioni di settore e delle associazioni locali di promozione del territorio. Oltre ai sindaci e agli assessori dei Comuni coinvolti, hanno espresso un parere favorevole, pur con lievi precisazioni, anche i rappresentanti delle due Regioni interessate e quelli delle realtà territoriali come CAI, Legambiente, Touring Club, Slow Food, Linea Gotica, Alto Reno, che da anni operano nella Montagna in specifici ambiti d'intervento.

Si è trattato, dunque, di una risposta positiva alla proposta lanciata dagli organizzatori, per i quali la sua realizzazione è legata alla collaborazione, alla sinergia e all'unità di intenti fra tutti i soggetti coinvolti, quali appunto gli enti pubblici, le Pro-Loco, Trenitalia e RFI, le associazioni culturali e di promozione locale, le attività commerciali e professionali.

L'idea della “Transappenninica” nasce infatti dalla volontà comune e diffusa di promuovere un rilancio economico e turistico delle zone dell'Appennino comprese tra le pronvince di Pistoia e Bologna, negli ultimi anni colpite dalla crisi e da un crescente spopolamento. Punti nodali del progetto sono il rafforzamento dell'immagine del territorio della Montagna dal punto di vista commerciale, il miglioramento del livello qualitativo e la diversificazione dell'offerta turistica (escursionismo e trekking, sport invernali, sistema museale, enogastronomia), la promozione dell'economia turistica attraverso un potenziamento delle infrastrutture e un'azione di marketing e la tutela dei beni culturali per aumentarne l'attrattiva turistica.

L'azione più rilevante da compiere, condizione necessaria per il raggiungimento degli obiettivi prefissati, è la generale riqualificazione della ferrovia Pistoia-Porretta, ritenuta a buon diritto non solo un patrimonio ingegneristico da valorizzare e preservare, ma anche uno strumento utilissimo per la promozione turistica dei territori attraversati.

Il progetto si propone di avviare un'opera di ammodernamento delle infrastrutture presenti lungo la linea e di restyling del materiale rotabile, che dovrà essere adeguato all'accoglienza dei turisti. Saranno necessarie corse più frequenti rispetto a quelle attuali e bisognerà creare un intelligente e ben organizzato sistema di interazione treno/gomma per collegare le località più periferiche o non servite dalla ferrovia.

Si prevede inoltre il restauro delle stazioni e delle fermate, non più semiabbandonate, ma dotate tutte di punti informativi presenziati, punti per il noleggio bici o il servizio di “car sharing”, accesso gratuito alla rete wi-fi e mappe interattive del territorio (queste ultime per permettere al turista di accedere al sistema dei sentieri e dei rifugi del CAI o di avere informazioni in diretta sui servizi commerciali e le disponibilità alberghiere).

La promozione della “Transappenninica” avverrà attraverso molteplici canali, dalle pubblicazioni a stampa al sito web dedicato, dal quale chiunque potrà avere la possibilità di ricevere tutte le informazioni turistiche, pianificare il proprio soggiorno e prenotare on-line la vacanza. Sarà inoltre registrato un marchio/brand territoriale come segno di adesione ai valori e di condivisione delle specificità del sistema territoriale appenninico.

Il supporto finanziario all'esteso progetto sarebbe assicurato in massima parte, oltre al contributo delle Regioni e dei singoli sponsor, dai fondi strutturali europei per lo sviluppo rurale (Feasr, Fesr, Fse) e da quelli non-strutturali legati ai programmi “Connecting Europe Facility”, “Horizon” e “Life”.

 

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