MONTAGNA

Martedì, 08 Agosto 2017 08:53

L'importanza di essere piccoli, a Spedaletto l'ultima tappa

PISTOIA – A Spedaletto si è svolta l'ultima tappa del festival "L'importanza di essere piccoli".

La serata si è articolata, a partire dalle 19, con Saverio Lanza, musicista, compositore e produttore discografico che ha presentato il progetto originale "Vocazioni, messa spontanea per coro misto", con cinque solisti e il coro della Scuola di musica Mabellini di Pistoia.

Dopo la performance "Vocazioni" (eseguita ogni volta da un coro diverso diretto in maniera aleatoria ed estemporanea, senza alcuna musica scritta), Giuliano Scabia (il "più imprevedibile dei poeti", così definito da Gianni D'Elia) ha dato voce ai "Canti brevi per il cielo della notte" ed insieme ad alcuni cantanti ha percorso "itinerando" le vie e gli angoli del borgo di Spedaletto.

All'intera serata, organizzata dall'Associazione SassiScritti insieme alla Pro Loco di Spedaletto, ha partecipato anche il sindaco Alessandro Tomasi, accompagnato dal consigliere comunale Francesco Pelagalli.

Tomasi, nel suo saluto, ha parlato della salvaguardia della montagna, dei suoi beni, delle sue aziende e ha confermato l'impegno del Consiglio comunale a rivolgere tutte le attenzioni necessarie alla valorizzazione del territorio montano, ribadendo la necessità della presenza e dell'impegno delle Pro loco.

 

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