MONTAGNA

Martedì, 12 Febbraio 2019 10:31

Sanità in montagna, dalla Cgil una proposta d'intervento

Per superare le criticità dell'assistenza pubblica

SAN MARCELLO-PITEGLIO - Una proposta di intervento operativo in sanità nell'area della montagna pistoiese. E' il progetto presentato in conferenza stampa da Cgil Pistoia, Spi Cgil Pistoia, Lega Spi Cgil Momntagna Pistoiese, Fp Cgil e FP Cgil Medici Toscana. 

"Appare da tempo che esiste la necessità non più rinviabile di trovare soluzioni per migliorare l'assistenza socio sanitaria in montagna. Troppe carenze, meno servizi, personale insufficiente, troppa distanza dall'ospedale di Pistoia. Un territorio immenso interessato da problemi climatici invernali che rendono difficili gli spostamenti e da un aumento consistente della popolazione nei periodi estivi e invernali causa turismo" si legge nella nota delle associazioni. 

Quindi un progetto sperimentale creato per superare il gap delle criticità dei servizi sanitari.

"Non si mette in discussione il valore del sistema sanitario - evidenza Corrado Catalani, di FP Cgil Medici Toscana - ma le caratteristiche territoriali della montagna e la mancanza di servizi rendono disomogeneo l'accesso ai servizi primari da parte dei cittadini. In tema di assistenza sanitaria in molte di queste aree sono stati effettuati interventi di riconversione delle strutture ospedaliere contestuali della riorganizzazione dell'intera rete regionale". 

Quindi la proposta, che verrà presentata alle amministrazioni comunali, ha come obiettivi: il consolidamento dei processi assistenziali in ambito domiciliare e territoriale attraverso la sperimentazione dell'impiego di tecnologie e di facile fruizione nell'area della montagna pistoiese; l'ottimizzazione dell'impiego delle risorse professionali, strumentai e strutturali presenti nel territorio. 

Perché - come spiega la Cgil - i residenti in montagna sono pari al 5% della popolazione totale residente a Pistoia (291,839) e ne occupa una porzione di territorio superiore al 30%. 

L'indice di vecchiaia al 31 dicembre 2017 risulta essere di 351,1 contro i 191,8 del quadrante metropolitano, 195, 3 di quello della Valdinievole e 199,2 dell'intera provincia di Pistoia.

Ma come fare per migliorare l'assistenza pubblica? Ridurre le disuguaglianze, sviluppare nuovi modelli di presa in cura del paziente (per esempio con la tecnologia WebFx, che consente di effettuare consulti con i medici di medicina generale caricando e gestendo documenti di testo direttamente su tablet. La Telemedicina, per intendersi, già impiegata a Pistoia e all'ospedale pediatrico Meyer. 

 

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