MONTAGNA

Domenica, 24 Febbraio 2019 21:06

Due escursioni bloccati dal ghiaccio recuperati dal Sast

Una squadra del Soccorso alpino toscano Una squadra del Soccorso alpino toscano

Il primo intervento all’Acquerino, il secondo in Val di luce

ABETONE - Duplice intervento del Soccorso alpino toscano, questo fine settimana. Nella serata di ieri (sabato 23 febbraio) la centrale operativa del 118 ha richiesto l’intervento del Sast per recuperare un escursionista rimasto bloccato nella riserva naturale dell’Acquerino a causa del ghiaccio.
Il giovane (25 anni, di Pistoia) era partito dall’ex caserma della Forestale per poi prendere il sentiero F fino al sentiero 11 del CAI, con l’obiettivo di raggiungere il Monte Croce ma, a causa della presenza di ghiaccio, è rimasto bloccato.

Sul luogo sono intervenute le due squadre del Sast, una della Stazione Appennino e una della Stazione Monte Falterona. Sul posto sono intervenuti anche i Vigili del fuoco.

L’intervento si è concluso positivamente con il rientro dell’escursionista in maniera autonoma.

L’intervento di oggi invece ha avuto luogo nella zona del Passo di Annibale, dove un giovanissimo escursionista si era messo in cammino per fare la via del Duca, passando dalla Val di Luce e andando verso Foce al Giovo.

A metà pomeriggio, a causa della stanchezza e delle pessime condizioni del terreno, il giovane si è trovato bloccato ed ha deciso di dare l’allarme.

Allertata dal 118, una squadra mista di tecnici del Soccorso alpino della Stazione Appennino e della Stazione di Querceta (che si trovava in zona), con un infermiere del Sast hanno risalito Foce al Giovo ed hanno raggiunto il giovane. Sul posto è intervenuto contemporaneamente l’llisoccorso Pegaso 1 che ha portato a termine le operazioni di recupero ed ha poi trasportato l’escursionista fino all’ospedale di Pistoia.

Il Soccorso alpino toscano ricorda, visti i numerosi interventi degli ultimi giorni, l’importanza imprescindibile di un’attrezzatura adeguata quando si decide di affrontare la montagna; non di minore importanza è la consapevolezza della propria preparazione fisica. Inoltre, nonostante le ottime condizione meteorologiche dell’ultimo periodo, rimane comunque presente il rischio legato al ghiaccio, di conseguenza il Sast consiglia di tenere alta la soglia di attenzione durante le escursioni.

 

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