PIANA
Domenica, 26 Marzo 2017 18:10

Staffan Nihlén, uno svedese a Montale

di Marcello Paris

MONTALE - Una mostra di sculture e disegni e acquerelli dell’artista svedese, vecchia conoscenza di Pistoia.

Il suo nome, infatti, risale agli anni ’60 grazie all’incontro con Marino Marini avvenuto a Milano nel 1961. Di quelle conversazioni Nihlén riportò degli appunti poi pubblicati nel 1996 nelle Edizioni pistoiesi di Via del Vento.

Tre anni prima Pistoia aveva ospitato, nell’ex chiesa Conservatorio San Giovanni, una selezione delle sue sculture nella personale L’ascolto della materia.

Dunque Staffan Nihlén torna sul nostro territorio, a Villa Castello Smilea di Montale, per una mostra dei suoi lavori per iniziativa dell’Associazione Pistoia Club per l’Europa e Amici di Groppoli che hanno trovato nell’Amministrazione comunale la necessaria collaborazione per l’allestimento, inaugurato il 25 marzo dal sindaco Ferdinando Betti e dall’Assessore per le attività culturale Alessandro Galardini. Il comune di Pistoia ha dato l’adesione in qualità di Capitale Italiana della Cultura con l’assessore alla Cultura Elena Becheri.

Propulsori dell’iniziativa per Club Europa sono stati la presidente Cristiana Bossi e l’infaticabile promotore culturale Moreno Fabbri che ne ha curato l’allestimento.

La mostra è stata intitolata “La prudenza del segno” una serie di lavori, sculture, disegni acquerelli, che danno conto delle molteplici esperienze dell’artista nel suo peregrinare in tante città europee dove ha attinto le ispirazioni per i suoi lavori sia dall’ambiente che dalle frequentazioni artistiche come Giacometti, Fontana, Burri, Afro, Rauschenberg e ancor prima dai classici greci e romani.

Nel suo libro Levanto, sculture in paesaggio del 2002, di cui un passo è riportato nel piccolo catalogo di questa mostra, l’artista scriveva, “l’arte che tocca è attuale, non conta in quale spazio e tempo stia. La credenza che l’arte attuale necessariamente debba essere fatta oggi è estranea alla realtà. Ancora più insidiosi sono quelli che credono di poter fabbricare arte attuale”.

La mostra di Villa Smilea si può visitare fino al 25 aprile.

 

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Elena Fenzi 9 PIANA