PIANA

Sabato, 09 Febbraio 2019 16:37

Galligani: Mangoni 'cavallo di Troia' della destra

Il segretario provinciale Pd Pier Luigi Galligani Il segretario provinciale Pd Pier Luigi Galligani

Il segretario provinciale del Pd durissimo contro il sindaco di Agliana

AGLIANA – Finora la questione era stata lasciata in mano alle strutture locali del Partito. Ora sulla clamorosa rottura che ha terremotato la sinistra aglianese e messo al palo l'amministrazione Mangoni, intervengono i vertici provinciali del Pd.

Lo fa con una nota il segretario provinciale Pier Luigi Galligani, per esprimere “la sua piena condivisione” delle posizioni espresse dal Pd locale e dagli assessori dimissionari o dimessi.

E Galligani, tanto per non alimentare equivoci, dice esplicitamente che il sindaco “appare ormai come il braccio armato della destra, il “cavallo di Troia” della minoranza per prendersi il Comune di Agliana. Mangoni sta tradendo insomma il mandato elettorale e le migliaia di cittadini che lo avevano eletto nel centrosinistra”. Per questo – dice Galligani - la scelta degli ex assessori Fontana, Tonioni e Noligni, “benché dolorosa, è stata inevitabile”.

Nella nota del Pd provinciale si rifà poi la storia dell'”affaire-Agliana”: “dall'inspiegabile licenziamento dell’assessore Massimo Vannuccini”, alla “rinuncia improvvisa a partecipare alle primarie per le quali a fine anno aveva proposto la sua candidatura”, all'“abbandono del partito che lo aveva fatto eleggere”, per arrivare al “siluramento, senza alcuna spiegazione, dell’assessore Rino Fragai”.

Toni durissimi ad ogni passaggio, che diventano frustate quando il segretario provinciale sottolinea che “per amministrare Agliana servono equilibrio e capacità di dialogo, doti che il sindaco ha pericolosamente smarrito per strada, iniziando, per rancore e vendetta personale, una guerra contro tutti che lo sta lasciando da solo”.

Una strada, dice Galligani tirando le somme, sulla quale “si distrugge un'intera comunità”.

Le somme della riflessione sono chiare: l'incoronazione di Massimo Vannuccini come anti-Mangoni e con alle spalle un Partito Democratico unito, “senza ambiguità, con la volontà di costruire con le altre forze civiche del centrosinistra che lo vorranno una coalizione per la futura guida del Comune di Agliana”.

Il Pd insomma porta l'attacco finale a Giacomo Mangoni, che dovrà ora scoprire le sue carte. (m.d.)

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