PISTOIA

Martedì, 29 Marzo 2016 15:31

“Manifesto Urbano”, la mostra fotografica all’aperto dedicata alla città di Pistoia

di Marta Meli

PISTOIA - In occasione della manifestazione “Leggere la città”, che si svolgerà a Pistoia dal 7 al 10 aprile 2016, è stato ideato un progetto fotografico nuovo e caratteristico.

“Manifesto Urbano”, è questo il titolo della mostra fotografica all’aperto dedicata alla città di Pistoia. Si tratta di 50 fotografie (100 x 140 cm) affisse in alcune strade di Pistoia già dalle prime ore di questa mattina, precisamente negli spazi comunemente riservati ai cartelloni pubblicitari. I manifesti fotografici rimarranno esposti fino al 12 aprile. “Un’iniziativa, questa - ha detto l’assessore alla cultura Elena Becheri- che valorizza la città, promuovendo una nuova e originale chiave di lettura per interpretare e conoscere Pistoia anche da altri punti di vista”.

L’idea è promossa da Settegiorni Editore, in collaborazione con il Comune di Pistoia e con le associazioni “Cartabianca” e “Artmonia”. L’iniziativa nasce dal dialogo tra il fotografo Mario Carnicelli, Nilo Benedetti (promotore ufficiale) e Filippo Basetti (curatore della mostra). Dal confronto è emerso il comune desiderio di sviluppare un progetto fotografico in grado di offrire un’interpretazione di bellezza artistica della città, inserito in uno spazio atipico, lontano dai luoghi di visitazione comune come musei, gallerie d’arte o chiese. “La finalità -ha spiegato l'editore Nilo Benedetti – è quella di trasmettere l’idea di una città capace di riflettere su se stessa, capace di ospitare se stessa come fosse una città dentro la città, apprezzabile dall’esterno, ossia da luoghi inconsueti e meno abituali”. I luoghi di Pistoia in cui sarà possibile vedere “Manifesto Urbano” sono via Antonini, via Bindi, via Dalmazia, via Calamandrei, Piazza San Lorenzo, Piazza Resistenza, Largo Molinuzzo, Corso Gramsci e zona Stazione.

Gli scatti esposti rappresentano perlopiù gli scorci del centro storico di Pistoia, realizzati dagli sguardi di cinque fotografi. Filippo Basetti, pistoiese, artista visivo, fotografo e regista che lavora da anni sui temi dell’arte pubblica e sociale tramite la decontestualizzazione e con un approccio concettuale. Martina Bruni, artista pistoiese che ha già esposto in varie sedi private e istituzionali; usa il mezzo fotografico abbandonando la tridimensionalità, la materia e l’astrazione per accostarsi alla superficie bidimensionale. Mario Carnicelli, nato ad Atri in provincia di Teramo, vive e lavora a Pistoia; ha lavorato come fotogiornalista freelance ed inviato speciale collaborando con varie riviste e quotidiani; accanto ai lavori di fotografia documentaria porta avanti progetti artistici personali. Chiara Marraccini, pistoiese, biologa di professione, fotografa da cinque anni grazie al Gruppo Fotografico Fornaci. I suoi lavori richiamano la fotografia di architettura ma sopratutto di paesaggio, vista la sua innata passione verso la natura e l’ambiente. Infine Alessandra Repossi, nata a Milano ma pistoiese di adozione, ha esposto i suoi lavori in tutta Italia ed è presente in permanenza alla galleria Immagini Spazio Arte di Cremona e alla galleria Spazio E di Milano. Ha fatto parte del collettivo Gruppo E2 di Milano, pubblicando fotografie su riviste del gruppo Mondadori e Cairo; è anche traduttrice, autrice, giornalista e blogger.

“Di grande ispirazione è stata la cosiddetta street art fotografica, nata proprio dai manifesti metropolitani di New York -ha detto Filippo Basetti- inoltre, ognuno dei fotografi coinvolti ha dato una personalissima visione e interpretazione della città, con ingegno, passando da molteplici scatti sovrapposti in un'unica fotografia, a immagini sintetiche bianco/nero dove emergono l’essenza e la ricchezza del patrimonio storico, fino ad autoscatti che prendono forma riflettendosi nel faro di una bicicletta”.

 

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