PISTOIA
Giovedì, 06 Aprile 2017 09:35

Elezioni. Bartoli lascia il Pd e annuncia la propria candidatura

PISTOIA - Adesso c'è l'ufficialità: Roberto Bartoli lascia il Pd e lancia la propria candidatura a sindaco.

Lo annuncia lui stesso sul profilo Facebook.

“Lasciare il Pd - scrive - è stata una decisione sofferta ma necessaria. Anche perché penso che Renzi sarebbe ancora un'opportunità, se fosse meno accentratore e meno per il potere. Ma soprattutto perché col Pd ho fatto tante battaglie e nel Pd ho tanti amici ed amiche, alcuni addirittura fraterni, con i quali ho condiviso momenti bellissimi anche della mia vita privata”.

Ma se si vuole davvero cambiare le cose passando dal lamento all'azione, osserva Bartoli, si deve avere il coraggio di agire in modo diverso da ciò che magari tornerebbe utile sul piano personale, ma non andrebbe bene per la tua città.

“Ebbene: io non sono in grado di anteporre il Pd a Pistoia – dice - , una eventuale carriera politica alle mie idee. La nostra città adesso sta male, è triste, depressa, smarrita, demotivata, a volte addirittura rassegnata, perché per cinque anni nessuno si è preso davvero cura di lei, e non oso immaginare cosa potrebbe accadere nei prossimi anni se a governarla fosse ancora questa amministrazione, capace solo di resistere e opporsi a qualsiasi consiglio o proposta proveniente dalla città. Per me viene prima Pistoia e poi il Pd. Sono fatto così, in tanti, fortunatamente, siamo fatti così. Sì, prima Pistoia, se si vuole che Pistoia torni a sorridere”.

Il dato è tratto, dunque, ma se il professore scende in campo, vuol dire che alle spalle ha un appoggio forte, schede elettorali da portare in cabina.

Non si può non notare la convergenza con l'associazione G713 nel giudizio su questa amministrazione e su alcuni punti programmatici, anche se per il momento ancora a livello di enunciazioni.

Sicuramente la decisione di Bartoli fa crescere l'incertezza sull'esito delle elezioni, perché una lista civica che si colloca nell'area del centrosinistra è sicuramente un ostacolo insidioso per Samuele Bertinelli, candidato del Pd e del centrosinistra pistoiese. Bartoli raccoglie consensi tra quei cittadini che non vogliono lasciare il centrodestra ma che, nel contempo, non voterebbero mai Bertinelli. E non sono pochi. Ma l'insidia maggiore per il sindaco in carica, potrebbe venire proprio dal Pd: quanti renziani antibertinelliani della prima ora, saranno disponibili a turarsi il naso e tracciare una X sul nome del candidato del Pd?

Non bisogna dimenticare che all'indomani delle primarie del gennaio 2012, molti sostenitori di Bartoli, dopo aver lasciato la tessera del Pd, fecero pressioni su di lui per scendere in campo con una lista civica, una proposta rifiutata dallo stesso Bartoli. In quanti lo seguiranno lungo questo nuovo percorso?

 

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