Contenuto Principale
Notice
  • There is no category chosen or category doesn't contain any items

Pistoia, sicurezza: 51 telecamere in centro storico

PISTOIA - L’installazione del sistema di videosorveglianza nel centro città, con cinquantuno telecamere complessive già installate, è stata completata negli giorni scorsi.

Il progetto, a tutela della sicurezza dei cittadini, è in fase di completamento anche nelle restanti zone di Pistoia: ventuno, in totale, le aree che nei primi mesi del 2018 saranno coperte da un sistema complessivo di 180 telecamere, digitali e di ultima generazione, collegato con le centrali operative della Polizia Municipale, della Polizia di Stato e dei Carabinieri. Si tratta di nuove strumentazioni con le quali si intende prevenire fenomeni di degrado, atti vandalici e episodi di delinquenza, per proteggere i cittadini.

"La tutela della sicurezza – dichiara il sindaco Alessandro Tomasi –rappresenta un dovere che le istituzioni hanno nei confronti dei cittadini. Il progetto di videosorveglianza che stiamo portando a termine in ventuno aree della città ha prima di tutto l’obiettivo di essere un deterrente a tutela della cittadinanza: uno strumento di prevenzione che diventa fondamentale anche da un punto di vista operativo contro chi delinque. Per l’installazione delle telecamere abbiamo voluto tener conto delle segnalazioni dei cittadini che ci hanno indicato, grazie alle loro comunicazioni, i punti della città in cui la percezione della sicurezza è a rischio. In questo modo riteniamo di dare una prima risposta importante che è frutto della collaborazione con le forze dell’ordine e con la Polizia municipale, oltre che dell’ascolto della cittadinanza".

La disposizione delle telecamere è stata preventivamente discussa e approvata dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. L’amministrazione comunale ha indicato alcuni punti che – come detto, in base anche alle segnalazioni dei cittadini – risultano particolarmente problematici sul fronte della percezione della sicurezza. E’ il caso, ad esempio, di piazza della Resistenza e del parcheggio di Porta al Borgo, con undici telecamere complessive che presto entreranno in funzione. L’intero sistema sarà attivo dopo il necessario collaudo, che verrà effettuato a conclusione dell’installazione complessiva.

Centro storico, ecco i punti di installazione: piazza Duomo, Battistero, Vicolo dei Fuggitivi, Via Roma, Via della Torre, piazza Sant’Atto, piazza Degli Ortaggi, piazza della Sala, via degli Orafi, piazza Spirito Santo, piazza della Sapienza, piazzetta delle Scuole Normali, via Abbondanza, via Curtatone e Montanara, piazza Gavinana, via Cino, angolo via Cino-Corso Gramsci e via Atto Vannucci.

Le installazioni già effettuate nei parcheggi e nei parchi. Già installate telecamere nel parcheggio di Porta al Borgo, nel parcheggio della Galleria Nazionale, nel parco di Monteoliveto, nel parco del Villon Puccini, nei parcheggi Cellini, Cavallotti e San Giorgio, nella biblioteca San Giorgio, in piazza San Francesco e allo stadio Melani.

Le installazioni in corso. E’ in fase di completamento il montaggio delle telecamere di videosorveglianza in piazza della Resistenza, piazza Oplà e al parco della Rana. Nei prossimi giorni saranno installate otto telecamere anche alle Fornaci (in piazza Mandela, via Gentile e parco Borsellino) e alla Stazione.

Le telecamere. Si tratta di strumenti ad alta risoluzione e dotati di illuminatori infrarossi per la ripresa di notte. Le immagini acquisite dalle telecamere possono essere utilizzate in sede giudiziaria. Il nuovo sistema, che sarà attiva 24 ore su 24, sostituisce i vecchi impianti ormai non più in funzione da anni e comprende per la prima volta aree mai rientrate nei progetti di videosorveglianza.

L’intenzione dell’amministrazione è quella di potenziare ancora la copertura della città. Per questo è stato presentato un progetto in Regione condiviso con le forze dell’ordine e con la Polizia Municipale, per ottenere i finanziamenti necessari ad un potenziamento del sistema.

 

 

 

 

Commenti   

#1 marco 2017-12-06 19:41
Prima che le auto entrassero di forza nella nostra vita fin quasi a ucciderci con gli incidenti e con l'inquinamento, le guardie comunali erano "familiarmente" guardie di' piscio .
Infatti le uniche (o quasi) contravvenzioni erano quelle per chi brandendo il suo strumento di piacere , pisciava ai muri .
Ora ci sono le telecamere che hanno sostituito le guardie comunali cui non si può chiedere tale tipo di controllo anche per rispetto alla divisa.
Stamani mi aggiravo (non furtivamente) in tutte le strade che confluiscono in vario modo al Leoncino e fra cani e cristiani , un c'era rimasto un angolo che un fosse stato battezzato . Accanto alla posta centrale , il distributore di sacchetti per la cacca dei cani giace abbattuto da anni di "segnalazione" dei medesimi .
Pistoia è una città sporca .
A quando le prime contravvenzioni per "minzioni" illegali ????Allora si che avranno senso le telecamere ....
Citazione

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Ricerca / Colonna destra

Cerca nel sito

Agenda Pistoia

Pistoia, torna il mercatino solidale della San Vincenzo de' Paoli

PISTOIA - Come ogni anno durante le Feste natalizie le volontarie della San Vincenzo de’…

Il Centro Guide Pistoia e Don Carlesi presentano "La Visitazione" in San Leone

PISTOIA – Continuano le visite del Centro Guide Turismo di Pistoia.

Pistoia, causa maltempo rimandati gli spettacoli dell'8 dicembre

PISTOIA - Visto il maltempo con forti piogge previsto per la giornata dell'8 dicembre gli…

Natale, arrivano i laboratori per bambini all'insegna del riciclo creativo

PISTOIA - La peRte organizzazione eventi è lieta di presentare il suo nuovo ciclo…

“La maledizione di chi resta. Storie di resilienza appenninica”, presentazione alla San Giorgio

PISTOIA - Il prossimo appuntamento del ciclo “Leggere, raccontare incontrarsi...” si…

Reportpistoia su Facebook