Stampa questa pagina

Pistoia, si invaghisce di una volontaria che l'aveva aiutato, giovane arrestato per stalking

PISTOIA - Lo aveva già denunciato il 23 novembre scorso ai carabinieri. Sempre per via di quei messaggi sul cellulare e quelle telefonate insistenti.

Non solo, il giovane nigeriano di 20 anni, D.A, clandestino, si era recato più volte in ufficio dalla donna, impiegata pistoiese di 35 anni, cercandola insistentemente. E intorno alle 10.30 di oggi, giovedì 7 dicembre, è tornato ad infastidirla trovandoci una pattuglia del terzo turno della Squadra Volante che lo ha arrestato in flagranza di reato per stalking. Su disposizione del pm di turno, Claudio Curreli, è stato condotto al carcere pistoiese di Santa Caterina in Brana.

E' circa otto mesi fa che la donna conosce il 20enne, già con precedenti per oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale, in un bar della città. Da subito fanno amicizia, lei fa volontariato e grazie alle associazioni operanti sul territorio cerca di aiutare il giovane che non ha una casa, un lavoro e che vive per strada. Un interessamento che forse il ragazzo confonde con qualcosa di altro.

Fatto sta che il 20enne inizia a mandarle messaggi WhatsApp e a chiamarla, più e più volte. E la donna, che dopo alcune settimane era riuscita a metterlo in contatto con una associazione di volontariato, non comprende da dove provenga questa ossessione nei suoi confronti: telefonate insistenti, messaggi continui, incursioni in ufficio. E si spaventa.

Una situazione che la porta in poco tempo all'esasperazione tanto da rivolgersi ai carabinieri e formalizzare una denuncia. Stamani, il 20enne è nuovamente tornato a infastidirla ma ad aspettarlo ha trovato la Polizia. (ila.lum)

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna