PISTOIA
Sabato, 13 Gennaio 2018 15:33

Anno nuovo, il Pd riparte dalle periferie e dall'ascolto: "Non c'è solo il centro storico"

di Thomas Gargano

PISTOIA – Un'amministrazione comunale che, dopo le promesse in campagna elettorale, ha abbandonato le periferie concentrandosi solo sul centro storico.

Non lascia spazio ad interpretazioni il giudizio dell'opposizione Pd su quanto fatto in questi primi mesi di governo dalla Giunta di destra guidata dal sindaco Alessandro Tomasi. Nella loro prima uscita pubblica del 2018, i consiglieri guidati dal capogruppo Walter Tripi, affiancati dal segretario dell'Unione comunale Maurizio Bozzaotre, si sono riuniti a Palazzo di Giano per dettare l'agenda su quelle che saranno le loro priorità per questo nuovo anno.

A partire dai rifiuti, tema diventato caldo dopo l'annuncio della Giunta che mira al superamento del tanto discusso porta a porta in centro per orientarsi verso un progetto di cassonetti interrati sul modello Firenze. “Sappiamo bene che quello della raccolta dei rifiuti in centro era un tema che andava affrontato – ha ribadito il capogruppo Tripi. Per noi la priorità resta quella di un aumento della differenziata e in questa direzione ci dispiace non aver trovato più traccia del progetto che prevedeva la creazione di un punto di raccolta self-service nell'area del Centro annonario”.

Ma Pistoia non è solo centro, ma è anche e soprattutto periferia. Ed è su questo che si concentrerà una delle prossime mozioni che presenterà il gruppo Pd: “Quello che chiediamo sono più controlli, illuminazione e videosorveglianza per contrastare l'abbandono illegale di rifiuti, fenomeno molto presente nella zona sud della città e nelle periferie. A tal proposito, sarebbe utile anche un confronto con i Comuni a noi vicini per quanto riguarda il fenomeno dell'abbandono di scarti tessili, sempre più diffuso anche sul nostro territorio”.

Dal centro alla periferia insomma, in un percorso che porterà i consiglieri Pd ad essere presenti settimanalmente nelle “zone di confine”, da Capostrada a Torbecchia: “Dopo le elezioni era chiaro che dovevamo ripartire dall'ascolto e dalla presenza sul territorio, due aspetti che in passato, è inutile negarlo, sono mancati. Per questo – ha sottolineato Tripi – ogni venerdì rappresentanti del nostro gruppo andranno nelle frazioni periferiche per ascoltare le esigenze dei cittadini e riportarle in Consiglio”.

Ascolto e periferie, due temi chiave che hanno segnato l'ascesa dell'attuale sindaco Alessandro Tomasi ma che adesso sembrano scricchiolare, almeno a sentire l'opposizione: “Abbiamo capito – ha detto il consigliere Alvaro Alberti – che in campagna elettorale la gente ha ascoltato tante promesse che adesso puntualmente non si stanno realizzando. Abbiamo un'Amministrazione che fino a questo momento ha stralciato quanto fatto negli anni dal governo di centrosinistra ma che adesso si trova senza punti di riferimento dai quali ricostruire, basti pensare alle vicende del Pistoia Blues o della metanizzazione nella Valle delle Buri”.

Un Pd che in questo inizio 2018 si annuncia battagliero ma – giurano i democratici – la nostra sarà un'opposizione costruttiva. Intanto per le prossime sedute del Consiglio comunale, sono già pronte, oltre a quella sui rifiuti, altre tre mozioni. Due riguardano tematiche sociali relative al contrato della povertà, al sostegno dei cittadini con disagio economico comprovato e alla distribuzione di pasti caldi a persone che non possono raggiungere le mense. L'ultima torna sull'annoso tema della “movida” cittadina e promuove un percorso partecipato per promuovere una convivenza civile tra i locali e i residenti.

 

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