PISTOIA

Mercoledì, 14 Febbraio 2018 16:40

Pistoia: quel che resta del Pallone di pattinaggio

PISTOIA – Lo scheletro. Questo è rimasto del fu Pallone di Pattinaggio del parco della Rana.

Da marzo 2015, quando la bufera colpì irrimediabilmente l'impianto, il Pallone è diventato il simbolo dello stato di abbandono in cui versano alcune delle strutture sportive pistoiesi. Completamente vuoto, con gli accessi sbarrati - anche se una rete è stata forzata per permettere il passaggio – con calcinacci abbandonati (foto a sinistra) dietro a un cumulo di terra e un estintore lasciato di fronte agli spalti mezzi arrugginiti (foto sotto a destra).

 

Un luogo fantasma, a due passi da uno dei parchi più frequentati della città. Dove un tempo tutti i piccoli pistoiesi hanno imparato a pattinare e si fermavano a trascorrere i sabati pomeriggio con gli amichetti. Oggi questo non è più possibile.

A settembre 2017 impegno dell'attuale Amministrazione fu quello di ripulire l'area del Pallone. Il telo di copertura che penzolava a brandelli fu rimosso e l'erba fu tagliata. Un segnale importante per la città, che iniziava a vedere le prime risposte al problema del degrado e del bisogno di messa in sicurezza dell'impianto.

Sempre a settembre partirono gli studi di un ingegnere strutturale per valutare la situazione di stabilità dello scheletro del Pallone. L'esame del tecnico serviva a capire se fosse possibile riposizionare il telone di copertura oppure se la struttura, la "gabbia", necessitasse di interventi di di ristrutturazione. Sono passati sei mesi e lo studio competente sta ancora valutando la staticità dello scheletro del plesso di via Valdibrana. 

In commissione bilancio, lo sport è stato al centro della seduta di ieri, martedì 13 febbraio. Per la pista di pattinaggio in via del Fornacione alle Fornaci e Parco della Rana, sono previsti 320.000 euro.

E intanto il casottino della società che aveva in gestione il pattinaggio è completamente disfatto. La porta non si chiude più, due finestre sono rotte, dentro troviamo quel che resta di un frigorifero, tubi, alcuni pattini da bambino e schifezze varie (foto sotto a destra e sinistra). Casottino che qualche passante notturno deve aver scambiato per un gabinetto pubblico, dato l'insopportabile odore di urina che si percepisce all'interno.

C'è però da aggiungere che qualcosa sul fronte sport si sta smuovendo. Domenica 11 febbraio è infatti scaduto il bando per la gestione di otto impianti sportivi di proprietà comunale. Si tratta della palestra Vitaliano Masotti; la palestra Giovanni Marini; palestra dell'istituto scolastico Cino da Pistoia; la palestra dell'istituto scolastico Anna Frank; la palestra e i campetti sportivi all’aperto dell'istituto scolastico Martin Luther King; la palestra dell'istituto scolastico Leonardo da Vinci; la palestra in via Pertini aree ex-Breda ovest; la palestra Terzilio Bizzarri in piazza Monteoliveto.

Le buste degli aspiranti gestori che hanno risposto al bando verranno aperte entro questo fine settimana. Per il Pallone, invece, tutto - al momento - tace. (s.f.)

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