PISTOIA
Giovedì, 12 Luglio 2018 16:35

Il Leoncino d'Oro edizione 2018 va a Claudio Marazzini

Un momento della presentazione del premio. Da destra: Franco Biagioni, Giorgio Petracchi, Giovanna Frosini, Andrea Bolognesi Un momento della presentazione del premio. Da destra: Franco Biagioni, Giorgio Petracchi, Giovanna Frosini, Andrea Bolognesi foto Carlo Quartieri

Il prestigioso premio al Presidente dell'Accademia della Crusca

PISTOIA – Va al professor Claudio Marazzini - studioso e storico della lingua italiana, Presidente dell'Accademia della Crusca - il Premio “Leoncino d'Oro 2018”.

La manifestazione, in programma in Sala Maggiore domenica 21 ottobre, sarà accompagnata dalla pubblicazione di un inedito del 1300 pescato nell'Archivio Storico di Pistoia. Un omaggio linguistico a un grande studioso della lingua italiana.

Il significato culturale del premio è stato spiegato stamani da Franco Biagioni, vicepresidente della Brigata del Leonciono, che ha ricordato la storia della Brigata, nata nel 1969 e intimamente legata all'intensa attività artistica e letteraria che si svolgeva in quegli anni attorno allo storico Caffè Valiani. Una lunga tradizione che ha lasciato tracce concrete e si è stratificata nella storia della città.

Quest'anno si aggiunge anche la novità della presenza di Chianti Banca come sponsor unico della manifestazione. Lo ha spiegato il professor Giorgio Petracchi, che ha parlato oggi per Chianti Banca, ma che alle spalle ha una lunga frequentazione nella Brigata del Leoncino: “Chianti Banca – ha detto Petracchi – con questa scelta vuole sottolineare l'attenzione della Banca verso il territorio”: E ha ricordato la scelta recente di sponsorizzare l'atletica, soffermandosi poi sul significato di sostenere una iniziativa culturale legata alle radici storiche stesse di Pistoia.

Andrea Bolognesi (consigliere della Brigata del Leoncino) ha ribadito questo spirito, ricordando che l'origine della scelta di attribuire il premio a Claudio Marazzini parte da una riflessione sul “destino” della lingua italiana e dai legami che sempre Pistoia ha avuto con le questioni della lingua, fin dallo sviluppo del volgare.

Il contributo poi degli intellettuali pistoiesi nella diffusione del futuro “italiano” è stato ricordato anche dalla professoressa Giovanna Frosini, che insegna storia della lingua all'Università per stranieri di Siena, che ha ricordato la figura di Marazzini ed anche il suo libro più recente, “L'italiano è meraviglioso”, un testo che ha avuto un grande successo.

Il 39° premio internazionale “Leoncino d'Oro” sceglie dunque quest'anno la storia della lingua. Ma nel corso della sua lunga storia ha sondato vai settori: dall'arte alla letteratura, dalla scienza alla filosofia, dalla letteratura al cinema, alla musica..... Il primo Leoncino andò a Pietro Annigoni. Poi sono stati premiati tantissimi personaggi:Nicola Abbagnano, Mario Tobino, Carla Fracci, Franco Zeffirelli, Indro Montanelli, Umberto Veronesi, Abdus Salam, Luciano Berio, Mauro Bolognini, Luca Ronconi, Edoardo Sanguineti, Renato Dulbecco, Roberto Carifi, Pamela Villoresi, Francesco Guccini, Giuliano Gori, Aurelio Amendola.... solo per citarne alcuni.

Il Leoncino d'Oro vuole essere un riconoscimento a nome dell'intera città a persone con un ruolo significativo nella loro disciplina, distinguendosi per la qualità e l'originalità della propria opera.

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