PISTOIA

Giovedì, 11 Ottobre 2018 16:48

Misericordia, un nuovo mezzo per il trasporto dei disabili

Il taglio del nastro per il nuovo mezzo della Misericordia, con Sergio Fedi e Paola Bellandi Il taglio del nastro per il nuovo mezzo della Misericordia, con Sergio Fedi e Paola Bellandi

Acquistato col contributo della Fondazione Cassa di risparmio

di Gina Nesti

PISTOIA- Un nuovo mezzo per il trasporto disabili è stato inaugurato stamattina nella sede della Misericordia a Villa Martino Bianchi. Si tratta di un Fiat Ducato dotato di pedana elettrica e di tre posti per carrozzine, oltre a tutti gli strumenti che servono per il trasporto delle persone con difficoltà motorie.

Il mezzo è stato acquistato dalla Misericordia con un cosistente contributo della Fondazione Cassa di risparmio Pistoia e Pescia.

Erano presenti la dottoressa Paola Bellandi della Fondazione Cassa di risparmio Pistoia, Sergio Fedi e Roberto Fratoni, rispettivamente presidente e direttore generale dell’Arciconfraternita della Misericordia di Pistoia, e Riccardo Fantacci direttore dei servizi della Misericordia.

“La Fondazione – ha detto Bellandi - da tanti anni collabora con la Misericordia per contribuire alla realizzazione di progetti importanti, ad esempio portare aiuto a persone che sono in difficoltà. Questo ripaga anche dello sforzo finanziario che è stato fatto. La Fondazione ha per sua natura la finalità di interessarsi prima di tutto degli aspetti sociali e non avrebbe senso non ricordarsi che nella nostra città ci sono tante realtà e aree di difficoltà e malattia, ma ci sono anche realtà di supporto come la Misericordia che è accanto alle persone in difficoltà”.

“Questo nuovo mezzo per i servizi sociali ha nove posti, tre dei quali sono per carrozzine -ha spiegato Sergio Fedi -. Verrà utilizzato in particolare per coloro che vanno alla Maic e alla Casa dell’anziano. Al suo acquisto ha contribuito la Fondazione che è stata sempre vicina alla Misericordia e che nei suoi 25 anni di esistenza ci ha aiutato ad acquistare sia ambulanze che mezzi per il trasporto sociale”.

“Questo mezzo – ha spiegato Fratoni - è il frutto del lavoro di tanti volontari, ma in particolar modo di un generoso contributo della Fondazione Cassa di risparmio che è diventata per il nostro territorio un elemento indispensabile: grazie a loro, infatti, riusciamo a concretizzare tante nostre iniziative che diversamente sarebbe difficile attuare. Oggi sempre più persone non sono autosufficenti e questi sono mezzi per noi sono quasi obbligatori, sono tante le persone che chiedono il trasporto con mezzi attrezzati. Questo mezzo andrà a sostituire quelli che non sono più in grado di garantire una perfetta efficienza al servizio.

 

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