PISTOIA

Giovedì, 11 Ottobre 2018 16:52

Liste d'attesa. L'azienda sanitaria risponde alle accuse

L'equivoco di appuntamenti “ordinari” o “urgenti”

PISTOIA – Una polemica rilanciata dallo Spi Cgil e rilanciata poi in consiglio regionale da Forza Italia. Riguardava il problema ormai cronico delle prenotazioni di visite specialistiche rimandate alle calende greche. E citava il caso di un 89enne con un aneurisma all'aorta addominale che non era riuscito a prenotare un appuntamento in tempo “ragionevole”.

E citava la lettera della figlia che rifaceva la cronaca di questa brutta storia.

Ebbene, la Asl risponde che quella ricostruzione non è esatta.

“Non c'è mai stata – scrive infatti l'Asl - una presa in carico da parte degli specialisti ospedalieri dell'anziano di 89 anni con aneurisma all'aorta addominale. Il paziente aveva una prescrizione con richiesta di ecocolordoppler redatta dal medico di famiglia, che prevedeva un appuntamento ordinario al Cup, quindi con agende a scorrimento temporale e senza soluzione di continuità.

E' quanto emerge da un successivo racconto fatto dalla figlia alla Asl e attraverso verifiche nei vari servizi: il paziente non è mai stato in cura né in chirurgia vascolare né in angiologia e, quindi, il problema di salute dell'ottantenne non era conosciuto dagli specialisti del San Jacopo di Pistoia i quali, per gli eventuali approfondimenti nel tempo (follow up) o per e i controlli successivi alla prima visita, avrebbero invece prenotato direttamente gli esami necessari”.

“Gli specialisti, tuttavia, dopo aver letto l'appello sui giornali – continua la nota dell'Asl - auspicano che per l'interessato ora possa essere attivato il giusto percorso di prenotazione per l'indagine diagnostica e poi per le eventuali terapie del caso.

Al momento per una visita in chirurgia vascolare, sia all'ospedale San Jacopo che al S.S. Cosma Damiano, il tempo di attesa è di un mese e mezzo. Ma se il medico di famiglia ritiene di attivare una richiesta urgente (U) la visita potrà essere eseguita nel più breve tempo possibile, e comunque entro le 72 ore; con la visita breve (B) in una decina di giorni. Si può attivare anche il fast track, la modalità di prenotazione messa ormai a regime dall'Azienda Sanitaria che consente l'accesso veloce e senza tempo di attesa e la prestazione viene erogata nel tempo della domanda attraverso un numero verde riservato ai medici di famiglia.

I chirurghi vascolari precisano, inoltre, che per quanto riguarda l'aneurisma dell'aorta addominale, per valutarne le dimensioni, non sempre è necessario l'ecocolodoppler ma può essere sufficiente anche un'indagine ecografica”.

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1 commento

  • Link al commento bibi Venerdì, 12 Ottobre 2018 11:37 inviato da bibi

    Sono intervenuto a livello personale sulla polemica e pur non avendo né elementi né specifiche conoscenze mediche , rivendico di aver fatto uso di minime conoscenze e buon senso per giudicare quel che era scritto sul giornale.
    Parlare di mala sanità è terrorismo spicciolo che tanto ha pagato nelle nostre vicende politiche.
    Vergognosi sono poi gli interventi dei politici che sgomitano per apparire e cavalcano temi demagogici .

    Rapporto

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