PISTOIA

Giovedì, 08 Novembre 2018 17:18

Olio, lo sportello di orientamento ha cambiato sede

Alla Camera di Commercio esame in diretta

di Gina Nesti

PISTOIA – L'olio nuovo alla valutazione di otto esperti per valutarne la qualità e le caratteristiche. La dimostrazione organolettica si è svolta all'ufficio Agricoltura della Camera di commercio di Pistoia, dove otto esperti coordinati dal Capo panel hanno seguito la classica procedura: in cabine separate hanno valutato l’olio versato in appositi bicchieri, assaporando e odorando il prodotto per riscontrare la genuinità o rilevare eventuali difetti e quindi valutare se fosse o no extravergine.

Lo sportello di orientamento e sensibilizzazione è uno numerosi servizi messi a disposizione dalla Camera di commercio, è aperto dal 2014 a aziende e privati ed è finalizzato a percorsi di qualificazione della produzione oliaria sul territorio e alla tutela dell’ambiente che ci circonda.

Gli interessati alla valutazione del proprio prodotto potranno rivolgersi all’ufficio agricoltura che attiverà il Comitato professionale di assaggio olio che, successivamente, procederà alla valutazione.

Alla dimostrazione erano presenti Stefano Morandi presidente della Camera di commercio, Antonio Sessa presidente di Lega ambiente, Franco Pasquinii Capo panel del Comitato di assaggio olio della Camera di commercio.

“La Camera di commercio aveva storicamente questo servizio che gestiva presso il Cespevi - ha ricordato Morandi -, poi le strutture non erano più adeguate e abbiamo pensato di sfruttare questi locali che erano adibiti a ufficio per ripristinare la sala dell’olio. Oltre a tante aziende che producono olio, ci sono anche tante persone che hannola passione della raccolta delle olive e si dedicano a piccole produzioni, questo servizio è aperto anche ai privati che vogliono fare valutare il loro prodotto, qui troveranno persone esperte che daranno una valutazione. E' un servizio importante che il nostro ente fornisce in maniera gratuita per i cittadini. Questo è possibile perché ci sono persone esperte del settore che si prestano a fare questa operazione. L’assaggio è fatto in modo professionale guidato da un regolamento”.

“Il nostro comitato è ufficialmente riconosciuto dal Ministero dell’agricoltura e delle politiche agricole - ha sottolineato Pasquini -, il certificato che rilasciamo ha valore legale, noi certifichiamo se l’olio è extravergine oppure no, ovvero se è un olio senza difetti. La valutazione è affidata ad assaggiatori selezionati, iscritti negli iscritti negli elenchi nazionale regionale. L’assaggio viene fatto completamente alla cieca, l’assaggiatore non sa se l’olio è di annata, se è toscano oppure no. Dopo l’assaggio si riempono delle schede che vengono elaborate con un programma statistico che ci dice se il Panel è stato attendibile oppure no. La valutazione viene fatta da otto persone perché eventuali piccoli errori siano mediati e gli assaggiatori devono essere tutti d’accordo sulla valutazione”.

“E' importante il risvolto ambientale di questa iniziativa - ha sottolineato Antonio Sessa - di recente parecchi hobbisti stanno abbandonando il territorio perché non hanno più alcun riscontro economico per la loro produzione. Cercare di recuperare questi territori fa bene sia per i prodotti a chilometro zero, sia per l’ambiente perché il rischio geologico che si vede anche in questi giorni è un esempio di come bisognerebbe comportarsi. Legambiente Pistoia ha fatto una proposta al regionale: sgravi fiscali o incentivi della Regione affinché gli hobbisti possano continuare a produrre, anche attraverso corsi di formazione finalizzati alla qualificazione della produzione oliaria sul territorio”.

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