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Prato, gli studenti del Datini a lezione di legalità

nella foto un momento dell'incontro con il sindaco Matteo Biffoni nella foto un momento dell'incontro con il sindaco Matteo Biffoni foto Giovanni Fedi

PRATO - La lotta all’illegalità e il riuso dei beni confiscati, al centro dell’iniziativa territoriale di Confcommercio Pistoia e Prato per la giornata nazionale “Legalità mi piace” promossa per il quinto anno consecutivo dalla Confederazione.

L’Associazione torna anche quest’anno a coinvolgere gli studenti delle scuole superiori, rendendoli partecipi di un’iniziativa che ha come obiettivo primario quello di promuovere l’educazione alla legalità e costruire una cultura basata sui suoi principi.

Tanti gli alunni delle classi quarte e quinte dell’Istituto Professionale Alberghiero e Tecnico Agrario “F. Datini” di Prato che hanno affollato l’Auditorium della propria scuola per ascoltare la testimonianza diretta di chi ogni giorno opera per fronteggiare la criminalità e costruire un nuovo inizio.

Ad aprire i lavori, il Vice Preside Mario Battiato e il Direttore di Confcommercio Pistoia e Prato Tiziano Tempestini seguiti dal presidente della Consulta Confcommercio Pistoia e Prato, Tommaso Gei che ha illustrato ai giovani la situazione del territorio di Prato, un territorio che presenta varie sfaccettature sotto il punto di vista della sicurezza, e che non è esente da episodi di microcriminalità che minano la tranquillità d imprese, cittadini e della stessa economia locale.

Valore aggiunto di quest’anno è stata la presenza di Alessandro Leo, presidente del Consorzio onlus Libera Terra Mediterraneo – realtà operante nel sud Italia che si occupa di trasformare le materie prime agricole provenienti da terre confiscate, in prodotti finiti – il quale ha raccontato l’importanza dell’attività del Consorzio come simbolo di normalità all’interno dei territori che più di altri sono colpiti dalle azioni delle organizzazioni malavitose, e la necessità di unire le forze fra cittadini, imprese, associazioni, forze dell’ordine e istituzioni, per combattere le mafie di ogni tipo.

Particolarmente importante per i ragazzi dell’alberghiero, il riferimento alla necessità di avere una filiera del prodotto “sana” per poter lavorare bene e sviluppare un’attività in grado di guardare ad un futuro di crescita. A chiudere gli interventi istituzionali, il Sindaco di Prato Matteo Biffoni, che ha ricordato l’importanza di conoscere e informarsi per diventare cittadini consapevoli che possono combattere la criminalità e l’illegalità.

“Ritengo che parlare ai giovani di temi come sicurezza e legalità sia particolarmente importante per costruire una società sana e favorire lo sviluppo del territorio. – afferma Tommaso Gei, presidente della Consulta di Confcommercio Pistoia e Prato –La piaga della sicurezza resta un’emergenza per Prato, nonostante il lavoro profuso dalle forze dell’ordine. È necessario mantenere alta l’attenzione e lavorare insieme per costruire un futuro più sicuro e un’economia più sana e forte”.

 

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