PRATO

Domenica, 03 Dicembre 2017 18:45

Il sindaco di Prato Biffoni: "Dobbiamo contrastare il risorgere di nuovi fascismi"

PRATO - “Dobbiamo fare attenzione al risorgere dei nuovi fascismi. Alcuni fatti di cronaca ci devono mettere in allarme, perché lasciano intendere che non sono episodi fine a sé stessi. 

Per questo è necessario riaffermare con forza i valori della Costituzione e l’applicazione dei suoi principi, perché la Costituzione è forte quando viene applicata”. Lo ha detto il sindaco Matteo Biffoni questa mattina nel corso dell’incontro che si è svolto al Museo della Deportazione e della Resistenza, nell’ambito della rassegna “Incursioni nel Novecento:  dalla tragedia delle stragi nazifasciste al confronto con il passato in Italia e Germania”, promossa dall’Anpi provinciale di Prato per riaffermare i valori della memoria e dell’antifascismo e svoltasi, nel corso degli ultimi tre giorni, presso il Circolo Arci “29 Martiri” di Figline. Il sindaco è anche intervenuto alla cerimonia di inaugurazione della lapide con l’epigrafe “Ad Ignominiam” di Piero Calamandrei.

“Per contrastare questo rigurgito fascista”, ha aggiunto Biffoni, “va costruita una rete di forze politiche e sociali capaci di impegnarsi con fermezza e serietà nella riaffermazioni dei principi e dei valori della convivenza civile e democratica. Dobbiamo essere testimoni di chi è stato testimone della persecuzione fascista. Dobbiamo tramandare la loro lezione di libertà e democrazia. E saremo tanto più forti quanto più sapremo valorizzare i nostri diversi linguaggi e i nostri diversi sentimenti che sono alla base di un orizzonte comune: contrastare e respingere chi vuole riportarci a tempi bui e terribili”.

All’iniziativa sono intervenuti la presidente dell’Anpi provinciale, Angela Riviello, e la presidente nazionale dell’Anpi, Carla Nespolo,che hanno ribadito l’importanza e la presenza dell’Anpi nelle scuole, per tramandare la memoria e continuare la diffusione delle idee antifasciste. Sono inoltre intervenuti  i consiglieri regionali Nicola Ciolini e Ilaria Bugetti, che hanno sottolineato l’impegno della Regione Toscana nella difesa e affermazione di una cultura antifascista.

Erano presenti anche  la presidente del Consiglio comunale, Ilaria Santi, e la presidente del Museo della Deportazione e Resistenza, Aurora Castellani.

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