PRATO

Giovedì, 11 Ottobre 2018 15:58

Etichette in cinese: sequestrati 700 capi d'abbigliamento

Fuori regola anche cosmetici e creme

PRATO - Nei giorni scorsi l’Unità operativa commerciale, amministrativa e anticontraffazione della Polizia Municipale di Prato ha sequestrato circa settecento capi di abbigliamento in due distinte operazioni condotte in altrettanti negozi della città.

Durante la prima operazione, effettuata in via Pistoiese all’interno dei locali gestiti da X.Q. cittadina cinese di 30 anni, è emerso che la maggior parte dei capi di abbigliamento in vendita, non riportavano l’indicazione dell’importatore e le informazioni obbligatorie in lingua Italiana, inoltre, quasi tutti i capi non riportavano le etichette con le indicazioni relative alla denominazione, i qualificativi e i dati relativi alla composizione in fibre tessili.

Gli agenti di piazza Macelli hanno sequestrato tutti i capi di abbigliamento, tra cui pantaloni, maglie, camicie, gonne e vestiti. Nella mattinata di ieri,in una seconda ispezione eseguita in un negozio di via Filzi, gestito da C.J., cittadino cinese di 52 anni, ha dato per esito le medesime violazioni, motivo per cui il personale di piazza Macelli ha sequestrato tutta la merce risultata irregolare.

In questo caso, inoltre, all’interno del negozio erano presenti anche prodotti specifici per la cura della persona quali creme idratanti e maschere per il viso, rossetti e cosmetici vari, anche questi tutti con etichettature che riportavano indicazioni solo in ideogrammi cinesi e/o privi di qualsiasi indicazione, tanto da rendere incomprensibile l’interpretazione, la composizione e le modalità d’uso dei prodotti stessi; anche in questo caso i prodotti sono stati tutti sequestrati.

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