PRATO

Sabato, 09 Febbraio 2019 16:10

Publiacqua: al via i lavori di rinnovo della rete idrica

Oltre un chilometro di rete, un lavoro strategico

PRATO - Comune di Prato e Publiacqua hanno presentato questa mattina i lavori di sostituzione della rete idrica di via Mozza sul Gorone. Un lavoro strategico che, oltre a sostituire la rete di distribuzione locale, realizza un collegamento fondamentale sul cosiddetto anello idrico pratese funzionale a migliorare ulteriormente il servizio a tutta la zona nord ovest della città. Proprio per questo motivo in accordo, con l’Amministrazione Comunale, si è deciso di intervenire subito su questo asse viario importante della città in modo da stabilizzare, prima dell’estate 2019, la pressione sull’area interessata dai lavori ed evitare, anche a causa di rotture che si potrebbero verificare anche in altre zone della città, mancanze d’acqua e disservizi alla popolazione.

«Si tratta del prosieguo dei lavori effettuati l’estate scorsa al Ponte Datini e che ad agosto prossimo andranno da via del Cilianuzzo alla Tangenziale – ha spiegato l’assessore all’Ambiente e alle risorse idriche Filippo Alessi – L’obiettivo è arrivare al periodo di maggior siccità senza cali di pressione ed evitare che ai piani più alti dei condomini l’acqua non arrivi». «Questi lavori rappresentano il completamento di un ciclo di interventi su Prato che nell’arco di 3 anni e mezzo ci ha visto riparare oltre 1000 perdite e sostituire km di tubature e allacciamenti – ha detto il vicepresidente di Publiacqua Simone Barni – Dopo il complesso intervento al Ponte Datini, è necessario realizzare questo tratto prima dell’estate. Limiteremo comunque i disagi per il traffico con turni di lavoro più lunghi (7-19) , alcune fasi di lavorazione protratte anche nel fine settimana e in orario notturno».

Come anticipato, l’intervento è finalizzato a potenziare il sistema idrico pratese con la posa di una nuova condotta, lunga oltre 500 metri per 40 centimetri di diametro, a servizio dell’anello idrico pratese, da via Cilianuzzo alla rotatoria di Viale Galilei. Verranno inoltre sostituite le esistenti condotte di distribuzione di 10 centimetri di diametro di via Cilianuzzo e di 25 centimetri di via Mozza sul Gorone. Al loro posto saranno posate due condotte in ghisa rispettivamente di 15 e 25 centimetri. Saranno inoltre realizzati oltre 50 nuovi allacci per le utenze servite dalle suddette tubazioni di distribuzione. L’investimento complessivo per questo intervento ammonta a oltre 750 mila euro.

Il lavoro procederà per step successivi con un cantiere mobile che si sposterà sulla via interessata in direzione est-ovest coinvolgendo per primo il tratto di via Mozza sul Gorone tra via Targetti e via Bologna per circa 11 settimane di lavori. In una fase successiva il cantiere si sposterà tra via Bologna e via del Cilianuzzo: in questo caso i lavori dureranno 7 settimane circa. Per ridurre le tempistiche di lavorazione e l’impatto del cantiere sulla viabilità e le attività commerciali, sono previsti alcuni fine settimana con lavoro continuo anche durante le ore notturne, mentre, nelle altre giornate, le attività si svilupperanno dalle 7 alle 19 circa.  

La circolazione su via Mozza del Gorone sarà garantita in un senso di marcia (da via Bologna verso viale Galilei), mentre, per l‘altro senso, il traffico sarà deviato sulle strade limitrofe.

Il lavoro su via Mozza sul Gorone rientra nel piano complessivo di investimenti che Publiacqua realizzerà fino al 2024 e che ammonteranno a quasi 26 milioni di euro per la sola città di Prato ed a complessivi 94,5 milioni di euro su tutti i comuni dell’area.   Tra i lavori principali previsti ricordiamo i lavori di sostituzione della rete idrica su via Pistoiese, via Montalese, via Cilianuzzo e via Liliana Rossi. Non è ovviamente esente da interventi di manutenzione anche il grande anello idrico che circonda la città. Una infrastruttura strategica per tutto il sistema metropolitano e lungo circa 18 chilometri per la sostituzione del quale Publiacqua ha in corso il Master Plan il cui studio di concluderà nel 2018 e finalizzato ad individuare i tratti più critici da rinnovare. La previsione di spesa si aggira intorno ai 20 milioni di euro. 

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