PRATO

Giovedì, 14 Marzo 2019 16:43

Una petizione contro la manifestazione di Forza Nuova

In quattro giorni raccolte 5mila firme

PRATO - Prato Antifascista ha lanciato la petizione “Fermiamo la manifestazione fascista a Prato” diretta a Questore e Prefetto di Prato.

In quattro giorni sono state raccolte 5mila firme.

“Chiediamo la revoca dei permessi concessi alla manifestazione nazionale promossa da Forza Nuova a Prato il 23 marzo in Piazza del Mercato Nuovo, indetta per celebrare il centenario dalla nascita del fascismo” si legge nella petizione.

“La Prefettura di Prato segua l’esempio di quella di Milano e vieti la manifestazione di Forza Nuova in programma il 23 marzo”. E’ quanto chiedono i consiglieri regionali di Sì-Toscana a Sinistra, Tommaso Fattori e Paolo Sarti, dopo che a Milano è scattato il divieto ufficiale per la manifestazione che era stata annunciata da un altro gruppo neofascista, CasaPound, sempre il 23 marzo.

“E' un anniversario caro a queste organizzazioni antidemocratiche - continuano Fattori e Sarti - che segna i 100 anni dalla fondazione dei Fasci di combattimento. Queste organizzazioni dovrebbero essere sciolte nel rispetto della Costituzione e della legge italiana. Eppure così non è ed ogni volta dobbiamo ascoltare l’appello, proprio da parte dei neofascisti, alla libertà di espressione. Ma anche la libertà di espressione ha un limite costituzionale quando veicola messaggi violenti e l'istigazione all’odio razziale, come nel caso di Prato, dove Forza Nuova intende legare la nefasta ricorrenza ad una sorta di guerra etnica contro la popolazione cinese", concludono i consiglieri di Sì-Toscana a Sinistra.

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