SPETTACOLI

Giovedì, 14 Giugno 2018 11:23

Spm, spettacolo di grande qualità per chiudere l'anno

L'esibizione di apertura dello spettacolo: Uptown Funk L'esibizione di apertura dello spettacolo: Uptown Funk Foto Dalmazia

di Alberto Vivarelli

PISTOIA – Una maniera insolita e originale per chiudere un anno accademico.

La scuola Studio Professione Musica di via Dalmazia, diretta da Maurizio Spampani, ha scelto – ed è una tradizione – la soluzione dello spettacolo, sicuramente più complessa rispetto al classico saggio dove tutti gli allievi si esibiscono. Complessa perché l'allestimento di uno spettacolo chiede preparazione, attenzione ai dettagli e grande professionalità; perché uno spettacolo vuole, come dicono i francesi, “le mettre ensemble”.

E poi un'altra la scelta impegnativa, quella palco.

Ebbene, Maurizio Spampani ha seguito la strada già tracciata da anni: il Santomato Live, il tempio della musica. E proprio sul palco del circolo di Santomato sono saliti gli allievi con i loro maestri (Maurizio Spampani, Lorenzo Cioni, Giacomo Spampani, Francesco Moruzzi, Gianni Sarchi, Irene Bisori, Claudio Carboni) per dar vita ad un evento di altissima qualità e, soprattutto, godibilissimo. Insomma, un concerto molto ben preparato senza lasciare il benché minimo spazio all'improvvisazione, che ha avuto due punti fermi: Simone Malinconi alla batteria e Marco Brini al basso.

Certo, lo staff del Santomato ci ha messo del suo e il «suo», come sempre, ci porta ad un livello professionale al top, a partire dal direttore artistico Tony De Angelis, per passare a Tiziano Betti, fonico e tecnico del palco.

Già l'apertura che ha introdotto le 19 proposte, ha fatto capire la qualità musicale che avrebbe regalato la serata, un Uptown Funk di Bruno Mars magistrale, eseguito da Andrea Innocenti, Alessandro Pupeschi, Maurizio Spampani, Giacomo Spampani, Elena Spampani, Alvaro Petrucci, Claudio Carboni. Un attacco dirompente che ha letteralmente catturato l'attenzione delle tantissime persone presenti, quasi un sold out.

Certamente non inferiore il secondo pezzo: Viva la vida dei Coldplay, che sul palco ha avuto come protagonisti Elena Scarpelli, Elena Spampani, Lorenzo Turi, Jacopo Biondi, Giacomo Spampani, Irene Compiani.

Per la terza performance, era stato scelto un brano di Jason Mraz, I'm Yoursk, eseguito da Alessia Salvi, Marta Biagini, Gianluca Ghelli, Maria Pia Morosi e Giacomo Spampani.

Poi è stata la volta di Boulevard of Broken Dreams, un pezzo pieno di ritmo di Green Day; sul palco Marco Curreli, Sara Governi, Elena Barillaro, Giacomo Spampani.

Poi è stata la volta della dolcezza, dei suoni romantici di White Flag di Dido, eseguita da Elisa Lombardi, Elisa Bellonzi, Morena Schisani, Francesca Bonacchi, Giacomo Spampani.

Come sesto brano è stato scelto Goodnight Moon di Shevaree. Sul palco Gloria Cecchi, Matilde Giusti, Gianluca Ghelli, Laura Panti, Giulia Pagliai.

Poi All of me di John Legend, eseguita magistralmente da Nicole Sammartino, Irene Compiani, Nicoletta Nannucci, Giacomo Spampani.

Joss Stone e la sua Right to be wrong è stato il pezzo scelto da Marta Lucietto, Lorenzo Turi, Marco Guerra e Lorenzo Cioni per la ottava performance.

Poteva mancare Amy Winehouse? No, e la scelta non è stata delle più facili: niente meno che Rehab, pezzo complesso per la voce, la ritmica e la struttura musicale. Sul palco un gruppo di alto livello: Giada Giannini, Giulia Pagliai, Noemi Talora, Bruno Russo, Costanza Lazzizzera, Costanza Pratesi,Giacomo Spampani, Elena Spampani, Alvaro Petrucci, Claudio Carboni.

Non meno impegnativo il decimo brano proposto da Elisa pacini, Luca Tolve e Francesco Moruzzi: Garota de Ipanema di Toquinho.

L'unica presenza italiana del concerto si è avuta alla 11ma esibizione con Un'emozione da poco, con Valentina Bardini, Marzio Pacini, Giacomo Spampani, Lorenzo Cioni.

L'intensità di Mad about you di Hooverphonic, è stata regalata al pubblico da Elena Boccaccini, Enrico Cecchi, Giacomo Spampani e Lorenzo Cioni.

Uno dei pezzi cult dei Creedence Clearwater Revival – I Heard it through the Gravepine – è stato proposto da Alice Cangemi, Luca Tolve, Lorenzo Turi e Lorenzo Cioni.

Ritmi dolci per la 14ma esibizione: Killing me softy della bravissima Fugees: sul palco Debora Gassani, Irene Bisori e Gianni Vignali.

E' stata poi la volta di un quartetto: Samantha Traversari, Alessandro e Gabriele Pupeschi, Giacomo Spampani che hanno eseguito un brano storico dei Beatles: I want you.

What a difference a Day Made, un pezzo blues molto sinfonico di Dinah Washington, è stato proposto invece, da Monica Melani, Cinzia Fedi e Francesco Moruzzi.

Poi è toccato a Noemi Riana, Lorenzo Turi, Giacomo Spampani, Francesca Mangani e Elena Spampani, che hanno eseguito Beautiful.

Per il penultimo pezzo in programma è stato scelto Stevie Wonder con Don't You Worry 'Bout a Thing, eseguito da Lorenzo Pacini, Luca Tolve, Francesco Moruzzi, Lorenzo Cioni.

Chiusura affidata ai Duran Duran Ordinary World, proposta dal palco da Guendalina Lippi, Giulio Natali, Elena Spampani, Costanza Pratesi e Giacomo Spampani.

Poi una vera e propria vera ovazione da parte del pubblico rimasto incollato sulle sedie fino a tarda ora.

Altri cento di questi concerti.

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