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Pistoiese, Indiani si presenta: "Vorremmo diventare la nuova Atalanta"

di Matteo Corsini

PISTOIA – Parole d'ordine “linea verde”: sarà questo il leitmotiv che guiderà la Pistoiese e il suo staff all'allestimento della rosa per la stagione 2017/2018.

 

L'obiettivo, come ha dichiarato quest'oggi il nuovo tecnico degli arancioni Paolo Indiani alla sua conferenza stampa di presentazione ufficiale, è proprio quello di dare un volto giovane e fresco alla squadra: “Vorremmo diventare l'Atalanta del prossimo campionato – spiega Indiani alludendo alla grande quantità di giovani talenti sfornati nella precedente stagione dai bergamaschi – certo, i giocatori d'esperienza sono fondamentali, ma solo se sono ancora calciatori a tutto tondo. Non credo nel carisma privo di qualità”.

Un ritorno quello di Indiani sulla panchina degli arancioni, dato che il tecnico di Certaldo era già stato a Pistoia nella stagione 2011/2012, quando la squadra militava in serie D. Poi la positiva esperienza quinquennale al Pontedera, dove insieme al diesse Giovannini aveva formato un tandem dal rendimento sicuro: “Cinque anni in una società sono tanti – continua – e testimoniano un lavoro eccezionale. Era giusto per tutti terminare lì l'avventura, cercando un progetto bello e ambizioso che poi ho trovato alla Pistoiese”.

Un chiamata accettata subito da Indiani, che in poco più di un giorno ha definito ingaggio e approdo nella Capitale della Cultura italiana 2017: “Ripartiamo senza promesse – dice – ma con l'assoluta convinzione che, staff e giocatori, daranno il massimo per raggiungere i risultati prefissati. Intanto vediamo di diventare squadra, ma crediamo davvero di poterci riuscire”.

Sorprese anche per quanto riguarda il parco collaboratori che affiancherà Indiani nella sua – nuova – avventura. Spicca il ritorno di Massimo Gazzoli (ufficialmente come collaboratore tecnico, ma sostanzialmente come preparatore dei portieri) ma soprattutto l'ingaggio di Luca Fiasconi, ex allenatore del Tuttocuoio nella stagione appena conclusa, come vice. A completare lo staff, infine, l'eterno cuore arancione Alberto Nardi, come collaboratore tecnico.

“Gli sportivi pistoiesi devono essere contenti di avere a disposizione uno staff difficilmente reperibile in Lega Pro – sottolinea il diesse arancione Vitale – per quanto riguarda Indiani, è un allenatore che è sinonimo e garanzia di lavoro. I giovani con lui migliorano”. Entusiasmo espresso anche dal direttore generale della Pistoiese Marco Ferrari, che ha delineato le qualità del nuovo mister: “Si tratta di uno dei migliori profili per la categoria – dice – che sa lavorare con i giovani ed esprime un bel calcio. Un saluto anche a mister Atzori e al suo staff, al quale faccio un grande in bocca al lupo per il futuro”.

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