LA BRACE
Ristorante Pizzeria 
Il ristorante pizzeria la Brace si trova a poche centinaia di metri dal centro storico, è un locale moderno, apprezzato dai giovani ma anche da meno giovani e famiglie. A conduzione familiare, è gestito da venti anni da Claudio e Laura, che con la loro esperienza nella ristorazione - e la passione di Laura nel creare sempre piatti nuovi - offre alla clientela un menù tipico di cucina toscana di terra e mare con piatti sempre nuovi. Completa l'offerta la gentilezza e la preparazione di Claudio che riesce sempre a soddisfare le esigenze dei clienti. Quest'anno nel menù sono stati inseriti piatti nuovi a base di tartufo, funghi e pesce. Ad accompagnare le portate, una eccellente carta dei vini con le migliori etichette, compresi i vini biologici. Per chi ama la pizza cotta nel forno a legna, qui può trovare numerose varietà di proposte, oltre alle schiacciatine ed ai calzoni, accompagnati da buone birre, vini e bevande varie. Per chi viene a visitare Pistoia, il locale offre un menù turistico a 15 €, e il giovedì serata speciale con pizza e bevuta a 8 €.




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LA BRACE - Ristorante Pizzeria

Via delle Olimpiadi, 2, 51100 Pistoia PT
Per info: 0573 26352
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di Francesco Lauria

MARLIANA - “Non vogliamo che Pistoia diventi come alcuni comuni della nostra montagna, come quello di Marliana, dove la sostituzione della popolazione con masse di profughi, quasi tutti islamici, è ormai inesorabilmente iniziata…”.

Pubblicato in Società

Alla Comunità Ecclesiale di Pistoia. La questione è come riuscire ad esprimere qualcosa di sufficientemente sensato e ordinato su un aspetto che certamente è molto profondo ed impegnativo e ci colloca nel centro del mistero cristiano. La Carità, cuore del Vangelo.

La nostra comunità ecclesiale di Pistoia, in trepidante attesa di un nuovo Vescovo, dovrebbe riflettere alla luce degli avvenimenti succedutisi negli ultimi due mesi. Dopo 27 anni ininterrotti, la Diocesi ha sospeso la Settimana teologica, evento coordinato e organizzato, come ogni anno, da monsignor Frosini. Inutili le promesse fatte di ripristinare l’evento sotto una nuova veste! La comunità così rimane depauperata di un momento forte di riflessione teologica. Poche le voci, in verità, che si sono levate per far sentire il proprio dissenso, quasi che le tante persone che per tutti questi anni, hanno partecipato agli incontri avessero dimenticato di aver camminato insieme.

Il secondo colpo alla comunità giunge dalla notizia della prossima chiusura del Centro Giovani. Ricordiamo solo una delle ultime omelie di Papa Francesco, in Santa Marta: “Gesù non è un professore che parla dalla cattedra, ma sta in mezzo alla gente e si lascia toccare per guarire”.

"Sarebbe auspicabile che, finalmente, la comunità ecclesiale di Pistoia e soprattutto chi la sta guidando in questi mesi desse prova di maturità e accogliesse le sensibilità diverse, i diversi modi di vedere le cose e di agire considerandole un'inestimabile ricchezza, invece di trasformarle in occasioni di divisione".

La Comunità Ecclesiale, sacerdoti e laici secondo la propria responsabilità, sia una voce sola intorno a don Carmignani e i suoi ragazzi. Accogliere significa farsi toccare e condividere il quotidiano con gli altri. Così è stato al Centro giovani. Il nuovo vescovo, che la comunità tutta attende, certamente non avrà dubbi nel cogliere la profondità di chi, davvero, si è speso per gli ultimi.

Maria Rita Di Simone, Beatrice Iacopini, Romilda Saetta, Alessandra Pastore, A. Chiara Ibba

Docenti

 

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