TOSCANA
Venerdì, 22 Agosto 2014 15:53

Un libro-guida sui vini dell'Alta Toscana per valorizzarne l'eccellenza

PISTOIA – Metadv, con i partner Cassa di Risparmio di Pistoia e della Lucchesia e Mediocredito Italiano, realizza un libro/guida delle aziende vitivinicole di qualità nelle province di Pistoia, Lucca, Massa Carrara e Prato. Il progetto vuole delineare i contorni precisi della produzione delle aziende vitivinicole, ponendo all’attenzione dei lettori le straordinarie peculiarità dei vini prodotti in questo territorio, spesso a torto considerato secondario rispetto ad altre aree della nostra regione. La volontà e quella di valorizzare le eccellenze dei territori sui quali opera la Cassa di Risparmio di Pistoia e della Lucchesia.

Si inizia il 5 Settembre (ore 19) presso la sede della Cassa di Risparmio di Pistoia e Lucchesia in via Roma 3 a Pistoia, dove si terrà la “Cerimonia di consegna delle bottiglie” con un aperitivo per brindare all’inizio del progetto. Ogni produttore (in tutto sono circa 140), dopo aver selezionato le sue etichette preferite (massimo due), durante la cerimonia consegnerà le bottiglie prescelte. I vini consegnati - due bottiglie per ciascun tipo - diventeranno i protagonisti del libro attraverso gli incontri di degustazione. L’approccio agli assaggi cercherà non soltanto l'“obiettività” – come si richiede alle migliori guide – ma soprattutto tenderà ad oltrepassare gli aspetti strettamente “tecnici” per concentrarsi sulle emozioni che un vino riesce a “regalare” a chi lo degusta in maniera attenta, nella piena consapevolezza di quanto lavoro, impegno, sacrificio, conoscenza, esperienza e intelligenza hanno impiegato coloro che hanno coltivato quelle uve e le hanno poi vinificate.

Il libro/guida verrà realizzato durante alcuni incontri dedicati alle zone di produzione, nei quali verranno degustati i vini delle aziende selezionate. I componenti fissi delle degustazioni saranno gli autori: Gino Carmignani, presidente del Consorzio vin DOC Montecarlo, Moreno Petrini, presidente del consorzio Vini DOC Colline Lucchesi, Giovan Pio Moretti, consigliere dell’associazione Grandi Cru della Costa Toscana, Alessio Colomeiciuc, presidente della Cassa di Risparmio di Pistoia e della Lucchesia e Paola Michelotti, responsabile del progetto. Saranno inoltre presenti di volta in volta alcuni ospiti dei nostri territori, rappresentanti delle amministrazioni, del mondo enogastronomico, del giornalismo e della cultura.

Inoltre la pubblicazione conterrà l’elenco completo delle aziende produttrici di vino delle quattro province. Coerentemente con questo approccio, oltre a parlare singolarmente dei vini, i temi del libro affronteranno la storia e le tradizioni dei territori, gli ostacoli e i successi che i produttori hanno incontrato nel loro cammino, la cultura e l’arte che fanno da “cornice” alle nostre vigne, le esperienze, i racconti, gli aneddoti di coloro che nell’Alta Toscana il vino lo hanno prodotto, venduto, acquistato, proposto, bevuto, valorizzato, cercando di coniugare la profondità dell’analisi di prodotti d’eccellenza con quella ironia, leggerezza e gioia che il vino sempre suscita in chi lo pone al centro della propria attenzione.

Le aziende che riceveranno l’invito a partecipare alla cerimonia e che saranno elencate nel libro sono circa 140, dislocate nella fascia dell’Alta Toscana da Carmignano a Massa Carrara. Il progetto, per una descrizione visiva del territorio, avrà a sostegno un sito web con l’elenco dei partecipanti sul quale ogni azienda avrà uno spazio per foto, etichette e descrizione. La Cassa di Risparmio di Pistoia e della Lucchesia insieme con Intesa Sanpaolo ha realizzato a maggio di questo anno un convegno con il tema “ Alta Toscana, un’area forte d’Europa.” Tra gli interventi è stato presentato un rapporto sull’economia dell’Alta Toscana dal 2007 al 2013 dal quale, nonostante la crisi, si può vedere un aumento delle esportazioni in diversi settori, tra cui quello enologico. La volontà di un’identificazione precisa, sia per il mercato interno che internazionale, nasce dall’esigenza di avere qualcosa di concreto da presentare al mercato. L’unione delle genti e delle capacità evolute nei secoli sempre con lo scopo finale del vivere in armonia e nel rispetto delle ricchezze offerte da queste terre. In queste zone l’uomo ha disegnato il paesaggio ed ha creato scenari sensazionali grazie alla sensibilità e l’ingegnosità applicata. Ha realizzato aziende di portata mondiale senza dimenticare l’equilibrio con la sua terra.

I vini dell’Alta toscana hanno lo svantaggio/vantaggio di non essere identificabili con una unica denominazione per cui è più difficile comunicarli come “prodotto”, ma se riusciamo ad entrare e far entrare nell’insieme dei tanti terroire e nei diversi modi di vinificare otteniamo il risultato comune a tutti che è l’orgoglio di ottenere vini di alto livello, spesso indimenticabili.

 

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