TOSCANA
Martedì, 04 Ottobre 2016 15:30

Truffe agli anziani, come evitarle. I consigli delle forze dell'ordine

FIRENZE – Ennesima truffa agli anziani.

Vittima del raggiro,un anziano di 86 anni residente in via Acciaiulo e che ieri pomeriggio è stato derubato di mille euro da un falso addetto alla manutenzione. L'uomo ha truffato l'anziano spacciandosi per assistente dell'amministratore del condominio incaricato di misurare la superficie dell'appartamento.

L'uomo, dopo aver rubato all'anziano mille euro, si è poi dileguato. Indagini in corso da parte dei Carabinieri della Compagnia di Scandicci.

Come evitare le truffe. Dalla truffa “del sedicente avvocato e Maresciallo dei Carabinieri” a quella “del sedicente delegato dell’amministratore condominiale”. I truffatori, quando individuano un anziano che vive solo, cercano di introdursi nella sua casa presentandosi con finte qualifiche professionali. Il passo successivo è sottrargli del denaro per finti contratti, inesistenti prestazioni e/o come quest’ultimo caso misurare la superficie del proprio appartamento. 

Ecco alcuni piccoli consigli. Ricordare sempre che le Forze dell’Ordine, Carabinieri, Polizia, e Guardia di Finanza operano di norma in coppia e con la divisa d’ordinanza. Prima di aprire la porta, è bene controllare il tesserino e verificare che in strada sia parcheggiata l’auto di servizio. Non bisogna aprire la porta a sedicenti agenti in borghese, che spesso chiedono di entrare con la scusa di dover controllare l’appartamento perché quelli vicini sono stati svaligiati dai ladri. 

I truffatori normalmente vestono in borghese e si presentano vestiti in modo elegante. Di norma lavorano in coppia, usano modi gentili ma molto decisi e cercano di disorientare la vittima con le chiacchiere. Spesso conoscono il suo nome e fingono di conoscere i figli o altri parenti. Attenzione quindi: non aprire la porta a nessuno, senza prima aver controllato il tesserino di riconoscimento. 

I truffatori si comportano sempre in modo molto gentile e spesso le vittime cadono nella trappola perché temono di risultare maleducate. La paura di offendere spesso per gli anziani diventa un fattore di rischio: in questi casi è opportuno rispondere a qualsia domanda non ricordo e comunicare che a breve arriverà in visita un familiare. 

Se ci si sente minacciati, è importante chiamare subito le Forze dell’Ordine per chieder aiuto, senza temere o vergognarsi. Meglio un falso allarme che una truffa subita. 

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