TOSCANA

Mercoledì, 14 Febbraio 2018 15:47

Pisa, cade da un ponteggio e muore. Tragedia al cantiere navale ai Navicelli

PISA – Tragedia a Pisa, al cantiere navale Seven Stars, ai Navicelli, dove un operaio di 39 anni, Alessandro Colombini, è morto dopo una caduta da un ponteggio.

E' successo intorno alle 2 di notte di mercoledì 14 febbraio. La porzione di ponteggio dal quale è caduto Colomibi è stata sequestrata e ci sono indagini in corso da parte Medicina del lavoro dell'Asl Toscana nord ovest.

Gli infortuni sul lavoro e le morti bianche non sono mai frutto del caso e la cantieristica resta uno dei settori più gravemente a rischio, soprattutto per la presenza di appalti e sub appalti spesso definiti nell'ottica del risparmio e che poi si traducono in peggiori condizioni per i lavoratori” scrive in una nota Massimo Braccini, segretario generale Fiom Cgil Toscana.

“I datori di lavoro hanno gravi responsabilità per la mancata applicazione delle norme di sicurezza. Chiediamo che sia fatta piena luce su quanto accaduto e vengano accertate tutte le responsabilità.
Abbiamo denunciato più volte che la Nautica in toscana risente di uno sviluppo distorto e che le concessioni debbano essere rilasciate solo a seguito di precisi impegni e garanzie sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e dei diritti fondamentali dei lavoratori” continua il segretario generale.

Sul rilascio delle concessioni chiamiamo a risponderne tutte le Istituzioni ai vari livelli ad iniziare dalla regione Toscana” continua Braccini. E Fiom, avvierà una propria vertenza Nautica Toscana “perché questo sviluppo fondato spesso sull’arretramento delle condizioni dei lavoratori é ingiusto ed inaccettabile. È intollerabile che in un paese civile si continui a morire di lavoro ed avvengano gravi incidenti per l'aggiramento o il mancato rispetto delle norme di sicurezza”.  “Lotteremo e ci batteremo affinché venga restituito al lavoro ed ai lavoratori tutto il rispetto, il valore e la dignità che meritano” conclude Braccini.

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