TOSCANA

Venerdì, 21 Settembre 2018 11:40

Marina Abramovic regina di Palazzo Strozzi

La mostra dal 21 settembre al 20 gennaio

FIRENZE - Dal 21 settembre al 20 gennaio Palazzo Strozzi ospita una grande mostra dedicata a Marina Abramovic, una delle personalità più celebri e controverse dell’arte contemporanea, che con le sue opere ha rivoluzionato l’idea di performance mettendo alla prova il proprio corpo, i suoi limiti e le sue potenzialità di espressione.

L’evento si pone come una straordinaria retrospettiva che riunirà oltre 100 opere offrendo una panoramica sui lavori più famosi della sua carriera, dagli anni Settanta agli anni Duemila, attraverso video, fotografie, dipinti, oggetti, installazioni e la riesecuzione dal vivo di sue celebri performance attraverso un gruppo di performer specificatamente formati e selezionati in occasione della mostra.

L’esposizione nasce dalla collaborazione diretta con l’artista nella volontà di proseguire – dopo Ai Weiwei e Bill Viola – la serie di mostre che hanno portato a esporre a Palazzo Strozzi i maggiori rappresentanti dell’arte contemporanea.

Il palazzo verrà nuovamente utilizzato come luogo espositivo unitario, permettendo a Marina Abramovic di confrontarsi per la prima volta con un’architettura rinascimentale e in cui verrà sottolineato lo stretto rapporto che ha avuto e continua ad avere con l’Italia.

Sabato 22 settembre alle ore 15.30 l’artista sarà protagonista dello speciale appuntamento già sold out organizzato dalla Fondazione Palazzo Strozzi al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino.

In conversazione con Arturo Galansino, curatore della mostra e direttore generale della Fondazione Palazzo Strozzi, l’artista affronterà alcuni temi del suo percorso esistenziale e creativo, ripercorrendo le tappe della sua carriera dagli esordi in Serbia alle ultime grandi performance in tutto il mondo.

La mostra a Palazzo Strozzi si pone come una straordinaria rassegna che riunisce oltre 100 opere dell’artista, offrendo una panoramica sui lavori più famosi della sua carriera, dagli anni Sessanta agli anni Duemila, attraverso video, fotografie, dipinti, oggetti, installazioni e la riesecuzione dal vivo di sue celebri performance da parte di un gruppo di performer specificatamente selezionati e formati in occasione della mostra.

Per la prima volta una donna sarà protagonista assoluta di una mostra di Palazzo Strozzi. 

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