TOSCANA

Mercoledì, 31 Ottobre 2018 23:18

Imbrattato murale di Falcone e Borsellino all'Isolotto

Il circolo dell'Isolotto Il circolo dell'Isolotto

Lo sfregio nella notte, un insulto alla memoria

FIRENZE - "Un gesto ignobile, oltraggioso, da condannare perchè è la negazione di tutto quello che la Toscana rappresenta e per cui da sempre combatte". Così per la Regione Toscana Vittorio Bugli commenta lo sfregio comparso nella notte sul murale realizzato all'Isolotto, a Firenze, alla memoria dei magistrati Falcone e Borsellino.

Lo sfregio è comparso stamani sul disegno che campeggia su una parete esterna del circolo “Baracche Verdi” all'Isolotto. Un ritrovo simbolico della Firenze operaia. Come simbolico è il significato del murale, imbrattato nel corso della notte – a quanto sembra – da un uomo incappucciato. In vernice nera è stata tracciata a grandi caratteri la frase “Né mafia né stato né tribunali".

"Queste scritte di inchiostro nero - prosegue ancora Vittorio Bugli - rappresentano uno sfregio alla memoria di due uomini che hanno sacrificato la loro vita per il nostro Paese e sono un'offesa allo Stato e a una Magistratura che combatte da anni le mafie e che in Toscana ha avuto protagonisti eccezionali".

"E' un messaggio, un altro rigurgito preoccupante di personaggi pericolosi , come troppi se ne vedono in questi tempi dove si diffonde odio, che non dobbiamo sottovalutare e dobbiamo condannare anche perchè è avvenuto in una piazza e in un quartiere simbolo, dove hanno operato personalità importanti, che hanno fatto la storia della convivenza democratica della città e hanno contribuito alla crescita culturale e sociale di una comunità. Un quartiere sempre vivo e solidale che non ha bisogno di questi gesti e che senz'altro saprà respingerli".

 

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