VALDINIEVOLE

Domenica, 10 Marzo 2019 14:00

La “nuova” viabilità in via Amendola è provvisoria o definitiva?

Interrogazione al Sindaco del consigliere Oliviero Franceschi

PESCIA – Il consigliere comunale della Lega, Oliviero Franceschi, ha presentato una interrogazione al Sindaco in merito all'esecuzione dei lavori di rifacimento della pavimentazione in pietra del Ponte del Duomo.

Un'opera che ha obbligato ad una modifica della circolazione, anche in via Amendola. Il provvedimento prevede che nel tratto compreso tra via Trento e viale Europa, vengano istituite due corsie di marcia, una con obbligo a diritto, ed una con obbligo di svolta a sinistra. Per facilitare la circolazione era prevista anche una segnaletica mobile, proprio perché si trattava di un provvedimento provvisorio.

Negli ultimi giorni, sostiene Franceschi, la segnaletica è stata modificata, sia in senso verticale che orizzontale, con indicazioni dipinte sull’asfalto.

“ Una decisione – osserva il consigliere - che induce a pensare che nell’intenzione dell'Amministrazione abbia preso campo la volontà di rendere permanente questa viabilità”.

Una decisione che avrebbe conseguenze, dice Franceschi.

“Intanto comporterebbe la soppressione di una decina di posti macchina – spiega -, costituiti nella circostanza da stalli bianchi, ovvero gratuiti, cosa di cui non si avverte certo il bisogno, in considerazione dello squilibrio già esistente tra parcheggio libero e parcheggio a pagamento: Pescia è già invasa da strisce blu,ovvero soggette a parchimetro. L’eliminazione comunque della possibilità di sosta, anche breve, danneggia economicamente le numerose attività che operano in quel tratto di strada. Nel giro di una ventina di metri, infatti, sui due lati troviamo una lavanderia, una agenzia Immobiliare, un’estetista, un negozio di telefonia, un parrucchiere. Per non parlare di alcuni uffici che sono alloggiati nell’immobile che ospitò a suo tempo la sede della Polizia municipale. Ma la considerazione principale è afferente alla sicurezza. Già via Amendola è una arteria molto trafficata e la nuova disposizione fa in modo che all’altezza della biforcazione, le vetture, passando, sfiorino il marciapiede, abbastanza stretto in quella sede. Ho personalmente assistito a rischi corsi da passanti, ed ho visto alcune vetture che al momento di svoltare verso viale Europa, per la velocità eccessiva sono addirittura salite sul marciapiede. Pertanto, se la modifica è come da ordinanza provvisoria, ritengo inutile aver fatto quei lavori anche se di modesta entità. Se invece l’intenzione dovesse essere quella di rendere tale assetto stabile, ritengo fin d’ora responsabile l’Amministrazione di eventuali sinistri, favoriti da una scelta che non porta reali benefici, fatta eccezione per un quarto d’ora al mattino, in occasione dell’entrata delle scuole”.

questo articolo è stato offerto da:


Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.