mercoledì, Settembre 9, 2026

Il “bel viaggio” degli Articolo 31 apre il Settembre Prato è Spettacolo

PRATO – Due vecchi amici che “si riscoprono” dopo aver condiviso mille esperienze ed essersi lasciati, per poi incontrarsi di nuovo e riannodare i fili di quel “bel viaggio” che li ha accompagnati negli ultimi trent’anni.

“Un bel viaggio”, tra successi e delusioni, momenti di gioia e di frustrazione, entusiasmi e incomprensioni: non è solo il titolo di una canzone, nello specifico il singolo presentato lo scorso febbraio all’ultimo Festival di Sanremo, ma è un po’ la sintesi e il bilancio di un percorso umano e artistico che, nonostante tutto, ha lasciato tracce indelebili.

E i protagonisti di questo straordinario viaggio sono gli Articolo 31, che con il loro atteso concerto in piazza Duomo hanno aperto l’ottava edizione del festival Settembre Prato è Spettacolo.

Gli Articolo 31 in concerto in piazza Duomo a Prato (foto di Simone Chelucci)

Il sodalizio artistico nato a Milano nel lontano 1990 da J-Ax (Alessandro Aleotti) e Dj Jad (Luca Perrini) ha giocato un ruolo significativo nella musica italiana soprattutto tra la fine degli anni Novanta e all’inizio dei Duemila. La loro carriera è stata caratterizzata da una fusione di stili musicali, mescolando rap, pop, funk e dance. Pionieri del rap in Italia, grazie alle contaminazioni musicali e alla voglia di sperimentare hanno contribuito a portare questo genere nel “mainstream” italiano, facendolo uscire dai limitati ambienti “underground” e rompendo le barriere culturali e linguistiche attraverso le loro canzoni innovative.

Come i loro “coetanei” 883 – altro duo dalla storia simile, fatta di incontri, separazioni e riunioni – gli Articolo 31 sono stati capaci di “leggere” i sentimenti, le ansie e le paure, i problemi e le aspettative di una generazione, quella a cavallo del nuovo millennio, inserendo nei loro brani temi politici e sociali e affrontando gli argomenti con un linguaggio sincero, diretto e senza filtri, “specchio” della realtà molto spesso problematica che essi intendevano raccontare attraverso la loro musica.

Il loro album del 1996, “Strade di città”, ha costituito il primo punto di svolta, ma è stato l’album “Così com’è” del 1998 che ha fatto veramente decollare la loro carriera, poi consolidata dal grande successo commerciale degli album “Domani smetto” del 2002 e “Italiano medio” del 2003.

Alcuni brani, da “Senza regole” a “Domani smetto”, da “Spirale ovale” a “La mia ragazza mena”, sono diventati degli inni per una generazione a cui gli Articolo 31 hanno dato voce, talvolta finendo al centro di polemiche e controversie a causa della loro scelta di affrontare temi discussi in modo audace e provocatorio; tuttavia ciò non ha fatto altro che rendere la loro musica ancora più popolare e influente, diventando un vero e proprio “gruppo di culto” nel quinquennio tra il 1998 e il 2003.

Il successivo scioglimento del duo per dare avvio a carriere e progetti solisti ha tenuto J-Ax e Dj Jad lontani per dodici anni, con il rapper che ha avviato una serie di fortunate collaborazioni con colleghi della scena rap e hip hop italiana come Guè Pequeno, Marracash e soprattutto Fedez, suo “socio” in numerose hit estive. La reunion del 2018, preludio alla ricostituzione del duo, è stata accolta con entusiasmo dai fan, con un nuovo tour da tutto esaurito e un ritorno degli Articolo 31 sui palchi italiani.

Si riannodano così i fili di un percorso interrotto che quest’anno ha visto J-Ax e Dj Jad protagonisti sul palco di Sanremo con un “brano-manifesto” della loro esperienza, dai forti contenuti autobiografici, e poi ancora in “prima linea” nell’estate che sta volgendo al termine, fra il tormentone “Disco Paradise” con Annalisa e Fedez e il successo del tour nelle piazze e nelle arene su e giù lungo la penisola.

Anche il concerto pratese ha fatto registrare il tutto esaurito, con una lunga coda all’ingresso e un clima di grande attesa: più generazioni si sono date appuntamento in piazza Duomo, non solo giovani e giovanissimi ma anche i fan “storici”, quarantenni o più, che hanno seguito gli Articolo 31 fin dagli anni Novanta. Entusiasmo alle stelle per i brani di maggior successo del duo, con il pubblico che ha iniziato a saltare e cantare a squarciagola; non è mancato poi, nel corso del concerto, l’appello di J-Ax per la legalizzazione della vendita e del consumo di marijuana, “battaglia” che il rapper porta avanti da anni.

Nel complesso, una serata di entusiasmo ed energia per aprire al meglio il festival pratese.

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