domenica, Ottobre 25, 2026

Stefania Sandrelli apre il Lucca Film Festival

LUCCA – L’attrice statunitense Premio Oscar Susan Sarandon e l’attrice francese Isabelle Huppert, sono le ospiti d’onore della 19a edizione del Lucca Film Festival 2023, che si tiene dal 23 settembre al 1 ottobre 2023, uno degli eventi di punta del panorama culturale italiano, presieduto da Nicola Borrelli, realizzato grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e del Comune di Lucca.

Stefania Sandrelli (foto di Lorenzo Montanelli)

Tra gli altri ospiti del Lucca Film Festival 2023, figurano, infatti, l’attrice  Violante Placido, il regista e sceneggiatore Premio Oscar Gabriele Salvatores, l’attore e regista Kim Rossi Stuart, l’attrice Stefania Sandrelli, il regista e sceneggiatore Mario Martone e – in collaborazione con il Festival Over the Real – gli artisti Laetitia Ky e  Robert Cahen. 

E sarà Stefania Sandrelli, toscana originaria di Viareggio, a inaugurare il festival sabato 23 settembre alle ore 17:00 al Cinema Astra con una masterclass aperta al pubblico, durante la quale l’attrice riceverà il Premio Outstanding Woman in Film Award, in collaborazione con l’Associazione ‘Donne all’ultimo Grido’.

La serata del 23, sempre dedicata alla Sandrelli, la vedrà protagonista, dalle ore 21:00 con due premi che riceverà sul palco del festival: il Premio alla Carriera e l’Onorificenza della Fondazione Giacomo Puccini.

La Sandrelli sarà anche omaggiata con due proiezioni, al cinema Astra, di film da lei interpretati: alle ore 15:00 la proiezione di Acqua e Anice di Corrado Cerron, uscito nel 2022 e, dopo le premiazioni, Io la conoscevo bene, di Antonio Pietrangeli, datato 1965. Altra proiezione, Mignon è partita, alle ore 15:00 presso il Complesso di San Micheletto.

Una carriera unica, la sua: oltre 100 film interpretati, molti dei quali hanno fatto la storia del cinema italiano. Tra i numerosi premi ricevuti, i tre David di Donatello su undici candidature, e, nel 2018, il David di Donatello alla Carriera, e sei Nastri d’Argento, oltre a un Nastro d’Argento Onorario. 

Nel 2005 le è stato conferito il Leone d’oro alla Carriera nel corso della 62ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia. Dal 2012 è anche Chevalier dell’Ordre des arts et des lettres. Stefania Sandrelli esordisce nel mondo del cinema a 15 anni nel film di Mario Sequi Gioventù di notte, ma si afferma accanto a Ugo Tognazzi ne Il federale (1961), diretto da Luciano Salce.

Sarà Pietro Germi a donarle la definitiva notorietà con due capolavori della commedia all’italiana quali Divorzio all’italiana con Marcello Mastroianni e Sedotta e abbandonata. In questi film diventa una star prima di aver compiuto i diciotto anni. Si dedica anche a pellicole estere come Le vergini di Jean-Pierre Mocky e Lo sciacallo di Jean-Pierre Melville, insieme a Jean-Paul Belmondo. Importanti sono le collaborazioni con Pietro Germi che la dirige in L’immorale (1967).

Tra le sue interpretazioni da cineteca, Io la conoscevo bene, capolavoro di Antonio Pietrangeli, Il conformista, cult di Bernardo Bertolucci insieme a Jean-Louis Trintignant, ma anche Brancaleone alle crociate di Mario Monicelli. Nel 1972 lavora nell’ultimo film di Pietro Germi, Alfredo Alfredo, duettando magnificamente con Dustin Hoffman. Nel 1974 il capolavoro di Ettore Scola C’eravamo tanto amati, due anni dopo torna con Bertolucci per Novecento, accanto a Robert De Niro, Gérard Depardieu, Alida e Romolo Valli, Burt Lancaster, Sterling Hayden e Francesca Bertini.

Negli anni Ottanta, La terrazza di Ettore Scola, Vacanze di Natale di Carlo Vanzina e l’erotico La chiave (1983), di Tinto Brass. Quindi è nel cast al femminile di Segreti segreti di Giuseppe Bertolucci e Speriamo che sia femmina di Monicelli, in La famiglia e, anni dopo, in La Cena sempre di Ettore Scola, quindi diretta da Francesca Archibugi in Mignon è partita, da Bigas Luna in Prosciutto prosciutto, passando per Ninfa plebea di Lina Wertmüller e Per amore, solo per amore di Giovanni Veronesi.

Negli anni 2000, L’ultimo bacio di Gabriele Muccino, Un giorno perfetto di Ferzan Özpetek, La prima cosa bella di Paolo Virzì e, nel 2003, Un film parlato di Manoel de Oliveira. Nel 2007, a più di vent’anni dal film L’attenzione, in cui erano apparse per la prima volta insieme, recita assieme alla figlia Amanda nella fiction di Canale 5 Io e mamma. Due anni dopo, Stefania chiama Amanda come protagonista del suo primo film da regista, Christine Cristina, biografia della poetessa Cristina da Pizzano.

Prolifica anche la carriera televisiva: tra le sue interpretazioni: Come stanno bene insieme, Desideria e l’anello del drago, Caro maestro, Il morso del serpente, Il maresciallo Rocca, Il bello delle donne,  Il generale Dalla Chiesa, Una grande famiglia, Non è stato mio figlio. Nel 2021 è diretta da Pupi Avati in Lei mi parla ancora.

Tra le ultime interpretazioni Uomo di fumo di Giovanni Soldati (2023) e L’estate più calda di Matteo Pilati attualmente in programmazione su Prime video.

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