mercoledì, Settembre 9, 2026

L’ospedale di Prato compie 10 anni

PRATO – Buon compleanno Ospedale! Si sono festeggiati oggi i 10 anni del Nuovo Ospedale S. Stefano di Prato, ripercorrendo la strada fatta da quel 12 ottobre 2013, giorno dell’arrivo dell’ultimo paziente dalla vecchia alla nuova sede ospedaliera, e le varie tappe che hanno portato l’Ospedale a quello che è oggi, con uno sguardo proiettato sulle novità per il futuro.

Erano presenti anche le istituzioni: il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, il sindaco di Prato, Matteo Biffoni, ed il vicesindaco Simone Faggi, il presidente della Provincia di Prato Simone Calamai.

Un totale di 85.714 accessi al Pronto Soccorso lo scorso anno e già 45.566 quelli registrati nei primi sei mesi del 2023, dati che mettono in luce quanto il Pronto Soccorso pratese sia un punto di riferimento non solo per la cittadinanza di Prato ma anche per i vicini comuni di Montale, Agliana, Quarrata, Calenzano, Campi Bisenzio. Raddoppiano quasi gli interventi chirurgici nel 2022 (11.870) rispetto ai 6.500 del primo anno di attività del Nuovo Ospedale a cavallo tra ottobre 2013 e ottobre 2024; e nei primi sei mesi del 2023 si tocca già quota 6.990 sempre per gli interventi chirurgici. Crescono di +2mila anche i ricoveri ordinari (23.446 nel 2022 contro i 21.400 del primo anno di attività).

Da oggi, giovedì 12 ottobre, si entra nel clou della settimana di iniziative con testimonianze e focus delle tante realtà in ambito sanitario, associativo, istituzionale, aziendale, che hanno fatto la storia e rappresentano l’attualità di questo Ospedale.

Nel Presidio tutte le discipline operanti si sono distinte nel corso dei primi 10 anni raggiungendo livelli di eccellenza sia per l’area medica, per l’area chirurgica e quella dei servizi nonché in ambito scientifico e di ricerca. Recentemente il Presidio si è distinto anche fra le eccellenze a livello internazionale per le ricerche e gli studi in campo oncologico, collaborando con atenei di fama mondiale. Ulteriori esempi di eccellenze in ambito internazionale per la qualità delle cure sono stati raggiunti dalla Neurologia relativamente al trattamento dell’ictus, con riconoscimenti da parte dell’European Stroke Organization (ESO) e dell’Italian Stroke Organization, e ancora in ambito Chirurgico: l’Ospedale Santo Stefano di Prato ospita infatti uno dei quattro poli di eccellenza chirurgica per il trattamento di patologie ad alta complessità, che riguardano il pancreas, il fegato, le patologie testa-collo e le infezioni peri-protesiche o osteoarticolari; nel corso di quest’anno è stata inoltre avviata la Chirurgia Robotica, che ha permesso e permetterà di effettuare interventi importanti, limitando gli esiti e preservando il comfort post-operatorio del paziente.

Le avanzate tecnologie disponibili interessano anche l’area della Diagnostica per Immagini, con apparecchiature e prestazioni di alto livello. In tale contesto opera anche la Medicina Nucleare, che nel panorama nazionale è un riferimento per l’imaging bio-molecolare nel settore dell’oncologia e della neurologia. L’offerta di quest’ultima disciplina si amplierà con prestazioni di diagnostica, terapia e teranostica che ne faranno anche un centro di riferimento regionale per la terapia dei tumori neuroendocrini. Non per ultime le attività di Medicina di Laboratorio, del Centro Trasfusionale e del Centro Dialisi si distinguono per l’elevato numero di prestazioni, per la tipologia delle stesse e per la qualità dei servizi offerti.

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